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L’Inter completa il double: trionfo anche in Coppa Italia, Lazio battuta in finale. È la decima della storia nerazzurra

A decidere la finale l'autogol di Marusic e il gol del solito Lautaro Martinez nel primo tempo: un doppio successo nazionale completato solo nel 2006 (con lo scudetto vinto dopo Calciopoli) e nel 2010, anno del Triplete
L’Inter completa il double: trionfo anche in Coppa Italia, Lazio battuta in finale. È la decima della storia nerazzurra
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Un anno fa nessun trofeo, oggi il double: l’Inter batte la Lazio in finale, vince la sua decima Coppa Italia dopo aver conquistato lo scudetto meno di due settimane fa e si prende (quasi) tutto in Italia, a eccezione della Supercoppa di dicembre. 3-0 il finale nella sfida dell’Olimpico, con la squadra di Chivu che ha indirizzato la partita già nel primo tempo con l’autogol di Marusic prima e la rete di Lautaro Martinez su un grande assist di Dumfries poi.

Una supremazia territoriale e qualitativa evidente già dai primi minuti, con Lautaro e compagni che hanno schiacciato la Lazio nella propria metà campo fino poi a trovare il gol dell’1-0 al 14esimo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poi il gol del 2-0 a indirizzare decisamente la finale con Lautaro Martinez, che ha segnato il suo 175° gol in maglia interista (terzo posto all-time). Nel secondo tempo la Lazio ha provato a reagire, andando anche vicina al gol in alcune occasioni, ma non è mai riuscita a riaprire il match. Da squadra matura l’Inter ha poi gestito il punteggio, portando a casa il secondo trofeo stagionale.

In un’annata in cui l’Inter non doveva vincere, porta a casa due trofei, completando un double che aveva conquistato solo in due occasioni: nel 2006 (ma lo scudetto gli fu assegnato solo dopo lo scandalo Calciopoli) e nel 2010, annata in cui poi l’Inter si spinse addirittura oltre, vincendo la Champions League e quindi il Triplete. A fine partita è stata festa grande in campo, con calciatori, allenatore e staff tutti a esultare sotto la parte di stadio riservata ai tantissimi tifosi arrivati da Milano a Roma per questa finale.

Era un’annata in cui i nerazzurri all’inizio non erano considerati i favoriti: c’era il Napoli campione d’Italia forte di tanti rinforzi dal mercato, un Milan con Allegri al comando e una rosa rivoluzionata. Mentre l’Inter arrivava dalla batosta dell’umiliante sconfitta in finale di Champions League contro il Psg, lo scudetto perso contro il Napoli e la semifinale di Coppa Italia persa contro il Milan. Poi il deludente Mondiale per Club e il terremoto con l’addio di Simone Inzaghi e le parole dure di Lautaro Martinez. Chivu è stato bravo a ricompattare il gruppo, fargli riacquisire fiducia e consapevolezza e alla prima stagione alla guida di un grande club (in realtà aveva allenato i “grandi” solo per mezza stagione, al Parma), ha portato a casa due trofei.

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