“C’è un emorragia di umanità nella nostra Italia. C’è una violenza verbale pubblica e politica che genera quella fisica”. Dal Salone del Libro di Torino, don Ciotti analizza il clima che sta attraversando l’Italia in questi mesi e in particolare l’aggressione alla famiglia rom a Casal Bruciato: “Provo rabbia e vergogna. Il termometro della nostra umanità è molto alto, c’è una disumanità crescente, il razzismo non è folclore, ma una realtà. La prima grande riforma da fare in questo paese è la riforma delle coscienze”.

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