Francesco Polacchi, editore di Altaforte, la casa editrice vicina a Casapound, si è presentato ai cancelli del Salone del Libro di Torino dopo che il suo stand è stato smontato e la sua presenza cancellata tra gli espositori della fiera. “È un attacco al ministro dell’Interno, Matteo Salvini” ha dichiarato. “Questa è una censura e io sono stato denunciato per un reato d’opinione. Fascista? Non rispondo più a questa domanda”, si è difeso Polacchi, che aveva dichiarato pubblicamente di essere fascista.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Salvini non è fascista, ma è populista

next
Articolo Successivo

Salone libro Torino, Salvini: “Escluso Altaforte? E’ censura”. Di Maio: “Polacchi provoca. Costituzione è antifascista”

next