L’ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi, alla prima uscita pubblica dopo gli arresti domiciliari dei suoi genitori, si scaglia dal palco del Lingotto di Torino, dove ha presentato il suo libro, contro il senatore Mario Giarrusso. Facendo proiettare un’immagine del parlamentare pentastellato, l’ex leader del Pd dice: “La natura è stata poco clemente con lui”. Poi l’attacco: “Ha detto che meritavo l’impiccagione. È una vergogna che nessuno abbia detto una parola in difesa non mia, ma di un senatore per il quale un altro senatore ha auspicato l’impiccagione. Lunedì interverrò in Aula per dire che non mi faccio intimidire; se pensano di farci tacere si sbagliano. Quando la signora presidente del Senato sarà in grado di dire la parola disdegno, sarà troppo tardi”

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Renzi, prima uscita pubblica dopo l’arresto dei genitori: “Fiero di essere loro figlio. Ai pm dico che non scappiamo”

next