Luigi Abete è stato rinviato a giudizio dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Cagliari con l’accusa di usura. Il giudice Giampaolo Casula ha deciso che il presidente della Bnl dovrà affrontare il processo, nonostante la pm Diana Lecca avesse chiesto il non luogo a procedere.  L’inchiesta era partita da una denuncia di un’azienda che si era vista applicare dei tassi ritenuti oltre i limiti di legge.

Ad Abete si contesta la mancata vigilanza dei rapporti tra banca e clienti. L’esposto è stato presentato da un’imprenditrice, l’ex assessore regionale al Turismo, Luisa Anna Depau. La vicenda riguarda un mutuo contratto dalla società di famiglia, titolare dell’hotel Setar che si affaccia sul Golfo degli Angeli, a Quartu Sant’Elena.

A luglio scorso, nel nord Sardegna, per il numero uno di Bnl, la procura di Tempio Pausania aveva invece stato chiesto il rinvio a giudizio per aver applicato tassi d’interesse fuori soglia. Gli sforamenti, secondo l’avvocato della donna che aveva denunciato l’istituto di credito, oscillavano “tra il 40 e il 60%”, su un conto corrente aperto in una filiale sarda tra il 2009 il 2012.