Si trova in Francia, protetto dalla dottrina Mitterand, Giorgio Pietrostefani, condannato a 22 anni per essere stato mandante delll’omicidio del commissario Luigi Calabresi. Leader di Lotta Continua insiema ad Adriano Sofri, Pietrostefani ha scontato un periodo di carcerazione preventiva nel 1988 e poi tra il 1997 e il 1999: scarcerato per la revisione del processo si rifugiò in Francia – dove era già residente – è ottene protezione giuridica. Per il delitto Calabresi, nel 2006 ha ottenuto la grazia Ovidio Bompressi, uno degli esecutori dell’omicidio. Sofri ha scontato la pena sotto diversi regimi di detenzione, mentre Pietrostefani ha gran parte della condanna da scontare. 

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ischia, muore dopo una lite con il compagno. Arrestato 39enne, ma non si esclude il malore

next