Si trova in Francia, protetto dalla dottrina Mitterand, Giorgio Pietrostefani, condannato a 22 anni per essere stato mandante delll’omicidio del commissario Luigi Calabresi. Leader di Lotta Continua insiema ad Adriano Sofri, Pietrostefani ha scontato un periodo di carcerazione preventiva nel 1988 e poi tra il 1997 e il 1999: scarcerato per la revisione del processo si rifugiò in Francia – dove era già residente – è ottene protezione giuridica. Per il delitto Calabresi, nel 2006 ha ottenuto la grazia Ovidio Bompressi, uno degli esecutori dell’omicidio. Sofri ha scontato la pena sotto diversi regimi di detenzione, mentre Pietrostefani ha gran parte della condanna da scontare.