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Libano-Israele, “nuovo accordo di tregua”: ma nel sud viene ucciso un casco blu. L’Idf: “Centrato da Hezbollah”

Tel Aviv: "Le nostre operazioni militari nel meridione continueranno". Uccise otto persone in un raid. Ben-Gvir contrario al cessate il fuoco: "È un errore"
Libano-Israele, “nuovo accordo di tregua”: ma nel sud viene ucciso un casco blu. L’Idf: “Centrato da Hezbollah”
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Libano, Hezbollah: “L’accordo con Israele è una resa”

L’accordo di Washington tra Libano e Israele è “una capitolazione e una sconfitta”: lo afferma il leader di Hezbollah Naim Qassem invitando il Libano a “porre fine alla farsa e all’umiliazione dei negoziati” con Israele.

  • 22:27

    Raid Idf nel sud e nell’est del Libano, uccise otto persone

    Otto persone sono state uccise tra il sud e l’est del Libano in più raid delle Idf dopo l’uccisione di un soldato israeliano, morto in un attacco di Hezbollah con un missile anticarro all’indomani dell’accordo per il cessate il fuoco. Altre otto persone sono rimaste ferite, fra cui tre bambini e due donne.

  • 20:10

    Onu: “Bene tregua, sostegno per fine ostilità”

    L’Onu plaude all’annuncio del cessate il fuoco dopo il quarto incontro trilaterale di alto livello tra rappresentanti israeliani e libanesi a Washington. “Riaffermiamo il nostro sostegno agli sforzi volti a porre fine alle ostilità ed esortiamo tutte le parti a rispettare pienamente il cessate il fuoco, a interrompere ogni attacco e a conformarsi al diritto internazionale in ogni momento – ha affermato il portavoce Stephane Dujarric -. Le Nazioni Unite sono impegnate a sostenere tutti gli sforzi diplomatici volti a rafforzare la cessazione delle ostilità e la piena attuazione della risoluzione 1701 (2006) del Consiglio di Sicurezza”.

  • 20:09

    Media: “Da Hezbollah sì a tregua se Israele cessa ostilità”

    Hezbollah sembrerebbe aver accettato un cessate il fuoco in Libano, sebbene i dettagli di questo accordo rimangano poco chiari. Questo quanto riferito ad Haaretz da una fonte libanese non coinvolta nei colloqui ma informata sulla questione da alti funzionari libanesi. “Hanno più o meno accettato di cessare le ostilità se Israele lo farà“, ha affermato la fonte, sottolineando peraltro come sia forte in Libano la preoccupazione per la potenziale fragilità del cessate il fuoco, anche in considerazione della situazione politica israeliana e delle imminenti elezioni del 2026. Preoccupa anche il rischio che il presidente statunitense Donald Trump possa essere distratto da altri eventi nei prossimi mesi, ha aggiunto. Sempre oggi, una fonte israeliana, citando rappresentanti libanesi, ha riferito ad Haaretz che Hezbollah avrebbe accettato i termini del cessate il fuoco. In un discorso tenuto oggi, il segretario generale di Hezbollah, Naim Qassem, ha però respinto l’idea di una tregua.

  • 20:07

    Libano: “Oltre 3.500 morti dal 2 marzo”

    Almeno 3.526 persone sono state uccise negli attacchi israeliani in Libano dal 2 marzo. Altre 10.733 persone sono rimaste ferite dalla stessa data. A darne notizia è il ministero della Salute libanese, ricordando che più di un milione di libanesi sono sfollati a causa della guerra tra Israele e Hezbollah.

  • 20:06

    Iran: “Preso di mira il centro di comando cacciatorpediniere Usa”

    La Marina iraniana ha annunciato di aver “preso di mira il centro di comando e controllo di un cacciatorpediniere statunitense in risposta ad azioni ostili contro navi iraniane”. Lo riferisce l’agenzia di stampa semiufficiale iraniana Tasnim, legata al Corpo delle guardie della rivoluzione islamica.

  • 16:23

    Media libanesi: “Almeno 6 morti nelle ultime ore”

    Almeno sei morti e otto feriti. È il bilancio degli attacchi condotti dall’esercito israeliano in Libano nelle ultime ore. Secondo il quotidiano libanese L’Orient-Le Jour, i raid israeliani hanno colpito sette volte il comune di Sohmor, nella valle della Bekaa occidentale, uccidendo cinque persone e ferendone altre quattro. Presa di mira nella stessa zona del Paese anche la diga di Qaraoun, una delle più importanti del Libano, dove è stato colpito un altro civile, e la periferia di Lebbaya, con due feriti. Gli attacchi dell’Idf hanno preso di mira anche la zona a sud di Beirut. A Tiro una persona è rimasta vittima di un offensiva condotta con droni, mentre un’altra è rimasta ferita. Colpite dagli attacchi israeliani anche le città di Nabatieh e Bint Jbeil.

  • 14:38

    Libano, Hezbollah: “L’accordo con Israele è una resa”

    L’accordo di Washington tra Libano e Israele è “una capitolazione e una sconfitta”: lo afferma il leader di Hezbollah Naim Qassem invitando il Libano a “porre fine alla farsa e all’umiliazione dei negoziati” con Israele.

  • 13:43

    Trump contro i Repubblicani che hanno votato per il ritiro dall’Iran: “Cattivi antipatriottici”

    “Ieri, con un voto privo di significato, la Camera ha votato. Quattro cattivi Repubblicani e tutti i Democratici per limitare i miei poteri di guerra, proprio nel mezzo delle mie negoziazioni finali per porre fine alla guerra con la Repubblica Islamica dell’Iran. Chi potrebbe fare una cosa così antipatriottica?”. Lo scrive su Truth il presidente Usa Donald Trump, criticando la risoluzione con cui la Camera dei Rappresentanti ha ordinato il ritiro delle truppe americane dalla guerra in Iran. Nel mirino del post di Trump, oltre ai Dem che “sono alimentati dalla Sindrome da Derangement di Trump” e che “preferirebbero vedere il Paese fallire piuttosto che concedermi un’altra vittoria”, ci sono i quattro repubblicani che si sono espressi a favore della risoluzione. “Quella è tutta un’altra storia: sono degli esibizionisti politici e dovrebbero vergognarsi di sé stessi”, conclude Trump.

  • 13:25

    L’esercito israeliano: “Casco Blu ucciso da Hezbollah”

    L’esercito israeliano incolpa Hezbollah per la morte del Casco Blu di origina serba deceduto questa mattina. “Durante la notte, le Israel Defense Forces hanno individuato diversi lanci nella zona di Al-Qatrani, effettuati dall’organizzazione terroristica Hezbollah, che sono caduti all’interno di una postazione delle forze dell’UNIFIL nella zona di Dibbine, nel Libano meridionale – si legge in un comunicato -. A seguito dei lanci, un membro del personale delle Nazioni Unite è rimasto ucciso e altri due sono rimasti feriti”. “Un’analisi della traiettoria di lancio – si legge ancora – indica chiaramente che il fuoco è stato aperto dall’organizzazione terroristica Hezbollah”

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