Una sessantenne originaria dell’Est Europa è stata travolta e uccisa da un’auto pirata mentre attraversava la strada a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia. Stando alle prime ricostruzioni, la donna attraversava la strada spingendo una bicicletta a mano quando è stata urtata da un’auto che l’ha fatta cadere al centro della carreggiata. Una seconda auto l’ha poi travolta e trascinata lungo l’asfalto per un centinaio di metri, poi è scappata facendo perdere le sue tracce. Subito sono scattati i soccorsi, ma per la donna non c’è stato nulla da fare. Intanto si cerca l’auto pirata in tutta la provincia di Reggio Emilia. Sull’episodio indaga la polizia stradale che sta analizzando i filmati delle telecamere della zona per individuare il colpevole

È morto invece questa mattina all’ospedale Niguarda di Milano un ragazzo di 23 anni investito da un suv mercoledì pomeriggio mentre aspettava l’autobus a Corsico, nell’hinterland. Il giovane, un giocatore di basket di serie B, è deceduto in mattinata a causa delle gravissime ferite riportate, tra cui importanti traumi al cranio. Nell’investimento sono rimasti coinvolti anche due minori di 16 anni, ricoverati in ospedale ma con ferite più lievi. L’uomo alla guida del suv è risultato negativo al test dell’alcol e della droga e ai carabinieri ha detto di aver avuto “un colpo di sonno” ma gli inquirenti stanno verificando se fosse in realtà al telefono.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Discoteca Corinaldo, spunta audio su gruppo Facebook: “6000 prevendite non bastano”. E il locale non era assicurato

prev
Articolo Successivo

Ponte Morandi, Autostrade fa ricorso contro il Decreto Genova: “Ma non bloccheremo i lavori di ricostruzione”

next