“Signor presidente, sparuti rappresentanti del governo, onorevoli colleghi…”. Sarà stata l’ora tarda, ma lo scambio di battute tra il presidente della camera Roberto Fico e il portavoce di Forza Italia Giorgio Mulé, innescato dall’incipit del discorso è surreale: “Che significa sparuti?” chiede Fico. “Che sono pochi…”, replica il deputato forzista. “Ma il governo è presente” ribatte di nuovo il presidente della Camera. Da lì, due minuti di involontaria comicità. Poi tutto riprende da dove era iniziato.

 

 

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