Io leggo perché, atto terzo. Riparte infatti l’iniziativa per la creazione e il potenziamento delle biblioteche scolastiche di tutto il Paese, con l’obiettivo di riavvicinare i più giovani alla lettura. Dal 20 al 28 ottobre prossimi, chiunque potrà infatti andare in una delle 2.130 librerie che hanno aderito al progetto per donare un libro a una scuola, scegliendo un titolo che si ritiene immancabile in una biblioteca scolastica tra quelli suggeriti dagli istituti (attraverso la piattaforma ogni scuola può comunicare alla libreria gemellata i propri desiderata, fornendo così un utile suggerimento a chi vuole donare) o semplicemente in base alle proprie preferenze. A questi si aggiungeranno poi i 100mila volumi già donati dagli editori.

#ioleggoperché è un’importante iniziativa – ha commentato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti – grazie alla quale le biblioteche scolastiche italiane ricevono decine di migliaia di libri donati da cittadini, istituzioni, editori. Si tratta di una straordinaria misura di promozione della lettura tra i nostri giovani. Il risultato di un lavoro sinergico che dobbiamo continuare a portare avanti con entusiasmo e passione. Il Miur lavorerà per potenziare le biblioteche scolastiche e per fare degli istituti ‘case’ da vivere anche oltre l’orario curricolare”.

Un grande progetto sociale, che vede coinvolti più di 2milioni di bambini e ragazzi, oltre 9mila scuole, 2.130 librerie mobilitate su tutto il territorio nazionale e 3mila messaggeri volontari e che quest’anno, per la prima volta, coinvolge anche le scuole dell’infanzia, oltre alle primarie e alle secondarie di primo e secondo grado. Ad organizzare l’iniziativa è l’Aie, Associazione italiana editori, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con l’Associazione Librai Italiani, il Sindacato italiano Librai e Cartolibrai, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per il Libro e la Lettura, e il supporto anche della Siae e della Lega Serie A e Lega B. Ma ci sono anche due ambassador d’eccezione: Luciana Littizzetto e Rudy Zerbi.

 

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Giulio Andreotti e l’omicidio Pecorelli: ne ‘Il Divo e il giornalista’ le mezze verità di un processo dimenticato

next
Articolo Successivo

In memoria di Ara Guler. Nelle sue fotografie tutta la malinconia di Istanbul

next