E se il nostro voto valesse di più o di meno sulla base di quanto sappiamo dei temi su cui siamo chiamati a esprimerci? “Un voto di Enrico Mentana dovrebbe valere dieci volte il mio”, spiega Alessandro Cattelan nell’ammettere che il suo diritto di voto sarebbe il primo a venire colpito dalla rivoluzione del voto ponderato, la provocazione lanciata durante il monologo di apertura del quarto appuntamento con EPCC a teatro, ogni martedì su Sky Uno e sempre disponibile su Sky On Demand. E le incursioni fra il pubblico gli hanno dato ragione: con tanto di macchina tritadocumenti, il conduttore di Tortona ha fatto a brandelli le tessere elettorali di chi, fra il pubblico, non ha saputo rispondere in maniera corretta ad alcune domande di logica e di attualità. Fra le chicche della serata, nessuno degli interpellati è stato in grado di ricordare il vero nome del presidente del Consiglio Giuseppe Conte…

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