Nella prima partita del Gruppo C ai Mondiali di Russia la Francia batte 2-1 l’Australia. L’esordio dei giovani di Deschamps era atteso per capire quali siano le condizioni dei vari Pogba, Kante, Griezmann e Mbappe. Chi si aspettava gol e giocate è rimasto deluso: tanto talento in campo ma gioco inesistente, almeno contro Socceroos che avrebbero meritato il pareggio. Per vincere serve un rigore, il primo nella storia della Coppa del Mondo ad essere assegnato con il Var, e poi la percussione di Paul Pogba – pure aiutato dalla deviazione di Behich – che rimedia al fallo di mano in area di Umtiti e garantisce alla Francia almeno la vittoria.

Nel primo tempo succede pochissimo. Ci si aspetta tanto dai tre attaccanti, Dembele, Griezmann e Mbappe, che però non trovano spazi per sfruttare la loro velocità. Anzi, l’Australia riesce persino timidamente a farsi vedere in avanti e costringe Lloris a un miracolo sugli sviluppi di una punizione. La ripresa comincia con la stessa trama, fino alla prima fuga riuscita a Griezmann che viene atterrato proprio appena entrato in area. Il fallo non è evidente ma c’è e la verifica al video manda lo stesso numero 7 francese sul dischetto.

La trasformazione del giocatore dell’Atletico Madrid sembra mettere la partita in cassaforte, invece un fallo di mano tanto chiaro quanto inspiegabile di Umtiti permette a Jedinak di riportare l’Australia sul pari. Anche con gli ingressi di Fekir, Giroud e Matuidi i Blues non riescono a essere pericolosi. Ci pensa Pogba con un doppio scambio a presentarsi in area di rigore e battere Ryan grazie a un tiro deviato da Behich. Solo così la Francia riesce a prendersi i tre punti nella partita d’esordio: un inizio deludente per chi è visto da molti come una favorita per la vittoria del Mondiale.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Mondiali Russia 2018, Portogallo-Spagna 3-3. Tripletta di Ronaldo: gol del pareggio all’88esimo minuto

prev
Articolo Successivo

Russia 2018, le palle di Putin / La sconfitta dell’Egitto è uno smacco per il dittatorello ceceno

next