Pubblica amministrazione: Giulia Bongiorno – (di Giuseppe Pipitone) Palermitana, 52 anni, avvocato penalista. Senatrice della Lega. L’esordio al grande pubblico è legato a una triplice esultanza degna di un radiocronista sportivo: “Presidente, assolto, assolto, assolto”. E’ anche alla più antica delle fake news legate ai rapporti tra politica e giustizia. Ad essere stato assolto, infatti, secondo l’avvocato era uno dei suoi primi clienti, il più celebre: Giulio Andreotti. Insieme al professor Franco Coppi, l’allora giovanissima penalista siciliana assunse la difesa del sette volte presidente del consgilio accusato di contiguità a Cosa nostra. Era il cosiddetto processo del secolo: Andreotti fu assolto in primo grado e poi prescritto per i fatti precedenti al 1980 in appello. Sentenza confermata dalla Cassazione nel 2003, quando Bongiorno diventa nota prorpio per la celebre esultanza a favore di telecamera. Poco importa che in realtà la Suprema corte avesse confermato i rapporti tra Andreotti e i boss in epoca precedente all’80.

Da allora comincia una carriera rampante che la porterà a essere protagonista di casi molto seguiti dai media: ha difeso tra gli altri Raffaele Sollecito, il calciatore Stefano Bettarini e l’ex ct della Nazionale AntonioConte, i cantautori Tiziano Ferro e Gianna Nannini, Ezio Greggio, persino il collega Niccolò Ghedini, archiviato nel Ruby ter.

Non è alla prima esperienza politica. Nel 2006 sbarca in Parlamento con Alleanza Nazionale, che nel 2008 la spinge fino alla presidenza della commissione giustizia della Camera. Nel 2010, quindi, decide di seguire Gianfranco Fini in Futuro e Libertà e alla fine della legisltatura si ricandida – senza successo – al Senato in sostegno di Mario Monti. Tenta anche di diventare presidente del Lazio ma la sua lista si ferma al 4,7%. Abbandona la politica prima di essere rieletta senatrice con la Lega. Salvini ha deciso di puntare su di lei per il ministero dei Rapporti con il Parlamento. È tra l’altro membro del cda della Juventus

INDIETRO

Governo Conte, chi sono i ministri: da Di Maio e Salvini (con i fedelissimi) agli “istituzionali” come Moavero. Poi il prof di educazione fisica e il generale che indagò su Terra dei Fuochi

AVANTI
close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Governo Conte, Salvini: “Speriamo non ci siano altre sorprese”. Di Maio esce di casa col sorriso

prev
Articolo Successivo

Governo Conte, nasce il nuovo centro-destra (col trattino). Per contrastarlo altro che Fronte

next