E’ stato inaugurato, a Bologna, il nuovo museo di realtà virtuale “La macchina del tempo“. Dopo essersi accomodati su una delle 9 poltrone e aver indossato un visore e le cuffie si potrà vivere l’esperienza di una tipica giornata nel Medioevo. Oltre 100 personaggi parlanti con i quali interagire, botteghe animate e un’area di circa 2 km quadrati da esplorare. “La macchina del tempo” nasce dopo la riuscita esperienza al Museo della Storia della città, a Palazzo Pepoli: 17 mila visitatori e ultimo mese tutto esaurito. Nella nuova sede, in via Zamboni 7, sono raddoppiate le postazioni di ‘virtual reality‘ ed e’ stata aggiunta un’area selfie. Potenziati i cambiamenti climatici e temporali: scene notturne alla luce delle torce e voli tra le torri sotto improvvisi scrosci di pioggia. Partendo da Piazza Santo Stefano si potrà camminare fino alle Due Torri passando su Strada Maggiore o nelle Corti interne ricostruite con rigore storico e attenzione ai particolari grazie all’innovativa tecnologia Windows Mixed Reality. “Stiamo lavorando anche su nuove epoche, a maggio uscirà Al Canel, la ricostruzione del Canale di Reno nel XVIII secolo”, ha spiegato Massimo Sinigaglia, cofondatore del progetto

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