Mafiosi e corrotti non possono dirsi cristiani: portano la morte nell’anima e hanno il cuore pieno di “putredine“. Non usa giri di parole papa Francesco nell’udienza generale in piazza San Pietro prima del Triduo Pasquale: “Devo dire una cosa dolorosa – ha detto Bergoglio – ci sono i cristiani finti, quelli che dicono ‘Gesù è risorto’ ma vivono una vita corrotta e questi cristiani finti finiranno male. Il cristiano è un peccatore, anche io lo sono, ma ha la sicurezza del perdono quando lo chiede. Il corrotto fa finta di essere onorevole ma nel suo cuore c’è ‘putredine'”. Un mafioso dunque non può dirsi cristiano: “Pensiamo, per non andare lontano da casa, ai cosiddetti cristiani mafiosi: questi di cristiano non hanno nulla. Si dicono cristiani ma portano la morte nell’anima e agli altri. Preghiamo per loro”, è stato l’invito del Papa.

Non è la prima volta che Bergoglio usa parole forti nei confronti della mafia ma questa volta ha sottolineato come proprio la Pasqua, ha detto, sia per tutti un’occasione di rinnovamento. “Non finisce con la colomba, con le uova, sì, è bello, in famiglia” ha detto Francesco, precisando che con questa celebrazione “incomincia l’annuncio alla missione. L’annuncio è il nocciolo, è il “kerygma”, una parola difficile ma che dice tutto”. Pasqua per i cristiani è più importante di Natale, ha sottolineato ancora Francesco, perché “è la festa della nostra salvezza”. “Poi viene pasquetta per celebrare questa festa un giorno in più, ma è post-liturgica, è una festa familiare”, ha spiegato il Papa.

Bergoglio ha poi raccontato che “in tanti Paesi c’è l’abitudine che, quando il giorno di Pasqua si ascoltano le campane, le mamme e le nonne portano i bambini a lavare gli occhi con l’acqua, segno di poter vedere le cose di Gesù, le cose nuove”. Il Papa ha invitato a fare questo gesto ai bambini anche la prossima Pasqua, e ha aggiunto: “Lasciamoci in questa Pasqua lavarci l’anima, lavarci gli occhi dell’anima, per vedere e fare le cose belle”. Bergoglio ha annunciato anche che a San Pietro, durante la notte di Pasqua battezzerà otto adulti.