È morto in Kenya lultimo rinoceronte settentrionale bianco maschio: era l’unico esemplare al mondo. L’animale è stato addormentato definitivamente a seguito di un ulteriore aggravamento delle sue condizioni di salute, legate a complicazioni degenerative muscolari ed ossee dovute all’età e alle numerose ferite superficiali di cui soffriva. La notizia è stata confermata da Richard Vigne, capo della riserva Ol Pejeta Conservancy, dove l’animale viveva al riparo dai bracconieri. Con la scomparsa di Sudan, questo il suo nome, rimangono in vita solo due esemplari femmina di questa specie.

“Verrà ricordato per aver fatto crescere nel mondo la consapevolezza della situazione in cui si trovano non solo i rinoceronti, ma anche le altre migliaia di specie a rischio estinzione a causa dell’uomo e delle sue attività”, hanno commentato i responsabili della riserva, dove vivono le uniche due femmine appartenenti alla specie ancora vive. Ora gli esperti sperano di arrivare a riprodurre altri esemplari attraverso la fecondazione in vitro. Un portavoce della riserva, Elodie Sampere, ha spiegato infatti che campioni di sperma dell’animale sono stati conservati nella speranza di inseminare artificialmente con successo uno dei due rinoceronti femmina rimasti per cercare di salvare la specie dall’estinzione. Sudan era arrivato in Kenia proveniente da uno zoo della ex Cecoslovacchia: apparteneva alla terza specie più grande dell’Africa, dopo l’elefante e l’ippopotamo, i cui esemplari possono pesare fino a 2400 chilogrammi.

I rinoceronti bianchi sono una delle cinque specie esistenti di rinoceronte e sono a loro volta divisi in due sottospecie, i meridionali e i settentrionali. Così come i settentrionali, anche i rinoceronti bianchi meridionali hanno subito un declino nella loro popolazione e ne rimangono solo pochi esemplari in Sudafrica, la loro zona d’origine. Gli sforzi di conservazione messi in atto negli ultimi anni sono riusciti a far risalire il loro numero ma rimane ancora una specie a rischio estinzione.