Si chiama Giuseppe Civita, l’uomo che ieri sera, appena entrato Fiorello, ha fatto una incursione sul palco. Come riporta il sito de La Stampa, l’uomo ha una cinquantina di anni ed è residente a Sanremo, ma è originario di Settimo Torinese. Non è ancora chiaro come abbia fatto ad arrivare sul palco, ma nemmeno come sia arrivato in platea, dato che non risultava registrato né possedeva il biglietto. Prima di essere portato via dalla sicurezza, Civita ha fatto in tempo a dire: “Sono due mesi che cerco di parlare con il procuratore e con il sindaco di Sanremo”.

L’uomo è stato portato poi al commissariato di Sanremo e durante l’interrogatorio, come riposta il sito sanremonews.it, ha raccontato di essere disperato perché senza lavoro e di aver fatto irruzione sul palco dell’Ariston per attirare l’attenzione sulla sua situazione. Ha anche raccontato di vivere da solo e di aver scritto, più volte, al sindaco per potergli parlare. Civita risulta avere anche dei precedenti penali, di molti anni fa. Sempre La Stampa riporta che per anni ha lavorato per la cooperativa «Il Cammino». Era stato inserito  in programmi di recupero (come giardiniere), tentativo che non andò a buon fine per via di una situazione psichica complessa.