Anche il cinema onora la Giornata della MemoriaDa Gli Invisbiliun film su quattro giovani ebrei che decisero di rimanere da clandestini nella Berlino nazista, a L’ora più buia, sulla battaglia del premier britannico Winston Churchill per evitare una resa a Hitler; da un Un sacchetto di biglie, storia della fuga rocambolesca di due bambini dalla Francia occupata dai tedeschi a Paradise sulla vita di vittime e carnefici in un lager nazista. Sono tra i principali film nelle sale italiane per ricordare, il 27 gennaio, l’anniversario della liberazione di Auschwitz da parte delle truppe russe, e omaggio internazionale ai milioni di vittime del nazifascismo.

UN SACCHETTO DI BIGLIE diretto da Christian Duguay, uscito in Francia lo scorso anno, è dedicato alla storia vera di due fratellini ebrei che riuscirono a salvarsi, fuggendo insieme dalla Francia occupata dai nazisti fino alla Francia di Vichy. Il minore dei due, lo scrittore Joseph Josso, scrisse nel 1973 un libro per bambini dedicato a quel viaggio incredibile, divenuto un best seller (in Italia edito da Bur Rizzoli) con oltre un milione di copie vendute. La scelta di raccontare la storia solo dal punto di vista dei due ragazzini fuggiaschi, escludendo voci fuori campo e sottotrame impossibili, affidandosi così al moto in avanti del rocambolesco e continuo tentativo di sopravvivenza dei due, scansa qualunque retorica sull’argomento e dona una forza espressiva dirompente ed omogenea all’intera opera dal primo all’ultimo minuto di film.