“Dovrà occuparsi di altro se vuole restare a Libero e candidarsi per i 5stelle. Che scriva di calcio o di televisione ma non di politica“. Lo ha detto Vittorio Feltri direttore di Libero commentando negli studi della trasmissione Siamo italiani (condotta da Roberto Poletti) la notizia della candidatura di Gianluigi Paragone, suo giornalista, per il Movimento cinque stelle. “Io quando lo assunsi – dice Feltri – era direttore alla Padania, che era un giornale vicino al centro destra. Ora – conclude il direttore di Libero – se Paragone ha cambiato parrocchia noi non lo abbiamo fatto”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Dorina Bianchi, per la radiologa prestata al turismo la candidatura si fa difficile

prev
Articolo Successivo

Renzi a Giannini: ‘Dritte a De Benedetti? Chieda al suo editore’. Berlusconi: “Preso con mani nella marmellata”

next