“Mi stanno tirando per la giacchetta, voglio candidarmi nel mio Molise, come indipendente, nell’area maggioritaria, per poter alla fine, nell’ultima parte della mia vita, pensare al mio Molise“. Lo dice Antonio Di Pietro ai microfoni di Radio Cusano Campus. A chi gli chiede se si candiderà con il Pd o con Liberi e uguali, Di Pietro risponde: “Spero da indipendente che possano votarmi entrambi, perché sono due fratelli coltelli che però sempre coltelli sono. Fondamentalmente sono la stessa cosa, al di là dei rancori personali. Io mi candido nel Molise nel maggioritario, se poi non mi accettano male per loro. Voglio tornare a fare qualcosa per il Molise nell’ultima parte della mia vita”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

+Europa, suona come una minaccia. Invece è il nome di un partito

next