Qualche giorno fa, ascoltando Rfi Savoirs, sono venuto a conoscenza di un progetto molto interessante: la fondazione francese Famae (fondo di dotazione) ha deciso di lanciare un concorso-sfida per premiare soluzioni pragmatiche, efficienti, sostenibili, universali e all’insegna del risparmio per ridurre o riciclare i rifiuti. Lo fa mettendo la mano al portafogli e offrendo 1 milione di euro. Un’iniziativa seria, a cui partecipano persone e organizzazioni autorevoli come Zero Waste, con uno scopo nobile e che potrebbe far fiorire numerose iniziative virtuose per l’ambiente.

La sfida è stata lanciata lo scorso 15 novembre, in concomitanza con la giornata mondiale del riciclo ed è aperta a cittadini, associazioni, Ong, studenti, università e aziende. I candidati hanno tempo fino al 15 febbraio 2018 per inviare le loro proposte e provare a ricevere un premio che va da 20mila ad un milione di euro per ogni categoria, destinati alla realizzazione della loro idea/progetto.

Se invece non siete voi gli autori ma avete sentito parlare di un progetto o una soluzione innovativa per la riduzione o il riciclo dei rifiuti potete comunque segnalarla al fondo di dotazione Famae in qualità di “helper” e se quel progetto sarà selezionato, e sarete stati i primi a segnalarlo, riceverete cinquemila euro. Io ho segnalato Riselda la “macchina che traccia i rifiuti” concepita da Fernando Gomes Da Silva, detenuto del carcere di Bollate,  che ha permesso di aumentare fino al 91% la differenziata del carcere, di cui lessi proprio sul Fatto Quotidiano.

Appuntamento a fine Maggio per conoscere le idee più brillanti verso l’obiettivo rifiuti zero e i nomi dei loro autori!

Per partecipare: https://challenge.famae.earth