Se fosse una scritta sarebbe in stampatello glitter e le lettere colorate con l’evidenziatore. Se fosse un’immagine, quella dei ritagli di giornale con la faccia di Ligabue, Vasco Rossi o le Spice Girls. Ma anche le Dr.Marten’s, il Tamagotchi, il Karaove, Mtv e la guerra del Golfo. Poi gli adesivi, i disegni e le dediche. Tantissime. Come i segreti, quelli scritti di straforo tra un’ora buca e una lezione di matematica. Nascosti nel mezzo da qualche parte i compiti del giorno dopo e le verifiche, che fanno da contorno all’annuncio che le vacanze, come ogni anno, arriveranno puntuali. Non c’è bisogno di spiegare cos’è e cos’è stata la Smemoranda per intere generazioni di studenti, intramontabile punto fisso in un mondo che cambia. Sembra impossibile, ma anche lei compie gli anni: ne ha 40 nel 2017 e per festeggiare l’appuntamento è allo Zelig Cabaret di Viale Monza 140 (mercoledì 13 dicembre, ore 21, accesso libero e gratuito). Per l’occasione, riapriranno i diari alcuni degli storici collaboratori Smemo: Paolo Rossi, Gabriele Salvatores, La Gialappa’s, e i direttori Nico Colonna, Gino&Michele. Moderatori: Luca Mastrantonio ed Errico Buonanno, autori di Notti magiche edito da UTET. Guest star: il mitico Eritreo Cazzulati. (Qui l’evento Facebook).

La Smemo, “il primo diario a quadretti in un mondo a righe” per rievocare il sapore di un tempo ha deciso di chiamare all’appello “i mitici smemorandiani degli anni ’90”, per vedere come sono cresciuti e cosa ne pensano oggi degli anni d’oro della loro giovinezza”. Per questo da alcune settimane è stata lanciata la raccolta di foto delle Smemo originali di quegli anni e tra email e social network sono decine i fan storici che hanno deciso di aderire all’iniziativa. Saranno proprio loro i protagonisti dell’evento amarcord con tanto di reading delle frasi da Smemo che ci hanno segnato: da “Luca sei Bono” a “Come la barca lascia la scia, io lascio qui la firma mia” passando per “Marco sei più Bono di Luca”. L’appello è a tutti i ragazzi anni ’90, con un dress code d’eccezione: partecipare con una copia della vecchia Smemo.

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