“Esiste un locale che accanto al cartello “vietato l’entrata ai cani” ha messo anche quello “vietato l’entrata ai rider”. Ecco, possiamo essere trattati anche così: un rider può mettere in dubbio il decoro del ristorante”. A raccontarlo è uno dei fattorini di Deliveroo, che venerdì 1 dicembre ha partecipato a un flash mob sotto la sede dell’azienda, per chiedere più tutele in vista della scadenza del contratto prevista per il 31 dicembre e contro l’introduzione del cottimo.  “Siamo soggetti alla tirannia di un algoritmo – racconta – abbiamo chiesto all’azienda di migliorare questa condizione ma non rispondono. Quanto guadagno? Se lavoro 18-20 ore a settimana riesco ad arrivare a 400 euro netti al mese, ma con un ritmo di 4 consegne all’ora”

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa di Deliveroo:
Deliveroo lavora in Italia con oltre 1300 rider nelle 11 città coperte dal servizio offrendo ai rider il lavoro e la flessibilità che ci richiedono. In un recente sondaggio, il 90% dei rider Deliveroo si dice soddisfatto del lavoro che svolge. Per questo sappiamo che questo gruppo non rappresenta il punto di vista della grande maggioranza dei rider che lavorano con Deliveroo in Italia. Nello stesso sondaggio il 90% dei rider ha affermato di apprezzare la flessibilità che offre il lavoro con Deliveroo e il 93% ha detto che consiglierebbe questo lavoro ad un amico/a.
I rider apprezzano anche le condizioni economiche: in media in Italia un rider guadagna 9.60€ lordi per ogni ora di lavoro.

I nostri rider sono il cuore del nostro business e per questo ci impegniamo da sempre a mantenere un dialogo regolare e attivo con tutti loro. Invitiamo tutti i rider a contattarci per fornirci il loro feedback e a parlare con noi durante gli appuntamenti organizzati regolarmente e aperti a tutti i rider in tutte le città.

Senza entrare nel merito di un sondaggio di cui non viene fornito alcun dettaglio, come per esempio il campione, la modalità e il periodo di esecuzione, prendo atto della precisazione. Resta però da capire perché tale precisazione non sia stata fornita in video, dal momento che dopo avere intervistato il lavoratore mi sono presentato davanti alla sede di Deliveroo, chiedendo di poter intervistare uno dei responsabili dell’azienda. Cosa che non è stata consentita in quanto il direttore generale – così mi è stato risposto – non era in sede.
 Luigi Franco