Presentati:
Mi chiamo Salvatore, ho 21 anni, sono nato a Napoli ma quando ero piccolino mi sono trasferito con i miei genitori in Veneto, tutti mi chiamano surry, anche i miei genitori.

Il tuo sogno da piccolo?
Io da piccolo sognavo di fare lo scienziato, avevo questo grande giardino sotto il condominio, andavo li a giocare i pomeriggi e portavo a casa i vermi nelle scatole delle scarpe, un po’ strano, giocavo nell’orto e avevo un po’ la fissa del piccolo chimico. Poi si è evoluto in una passione per la tecnologia, ho montato il mio primo PC a 13anni.

Primo video che hai caricato su YouTube?
Il primo video che ho caricato su YouTube è su un canale che nessuno conosce, che avevo creato quando giocavo su 4story, un mmo che andava di moda all’epoca a cui giocavo con mio fratello e alcuni amici. Era un video musicale, con la musica dei Pirati dei Caraibi, dove io e la mia gilda ballavamo con gli gnomini, un video ignorantissimo di 3 minuti con copyright fisso.

C’è stato un momento in cui hai deciso di farne una carriera o è capitato per caso?
è capitato assolutamente per caso, dopo aver fatto il primo video, mosso dalla passione per la tecnologia ed i computer ho iniziato un po’ da autodidatta a programmare siti web e applicazioni, con c, c++ e anche php. Da li, ho pensato che il modo migliore per imparlarli al meglio fosse spiegarlo ad altri, quindi ho iniziato a fare video in cui spiegavo come fare siti web ed altro. Quando ho iniziato io non si parlava di partnership ed adsense come oggi; poi piano piano ho cambiato da programmazione a minecraft, benomale videogiochi, in contemporanea sono arrivate le royalties e adsense, e nel corso degli anni ho capito che poteva diventare una carriera.

Da youtuber singolo a parte di un gruppo, cosa ti ha portato a diventare un “Mates”?
All’inizio ero da solo, ma collaboravo a volte in coppia con altri youtuber, fino a quando ho incontrato per primo stefano, che mi ha contattato perchè mi seguiva, avevo visto qualche suo video, lui faceva delle live su Twitch e fui contento di partecipare ad una, in cui era presente anche giuseppe, li ci siamo conosciuti noi tre su internet, poi ad un evento a cui siamo andati insieme si è aggiunto Sascha. Ti dico, non so proprio perchè da singolo a gruppo, forse perchè prima non avevo trovato le persone adatte, con cui amalgamarmi per bene.

Una buona fetta dei vostri follower è giovanissima, in piena età adolescenziale o pre-adolescenziale, e siete diventati per molti di loro un modello, senti il peso di questa responsabilità?
Un po’ si, ma non troppo, nel senso che non lo faccio pesare dal punto di vista dello stare attento ad ogni singola parola che dico, ma cerco di far passare i messaggi positivi. Quando sto registrando un video e mi rendo conto che posso dire qualcosa che può aiutare su una certa esperienza, ad esempio recentemente ne ho fatto uno sulle mie esperienze a scuola, e li mi sono reso conto che il modo in cui dici certe cose hanno un impatto sopratutto se pensi ai ragazzi che lo vedono.

I videogiochi sono spesso al centro dei vostri video: qual’è il primo a cui hai giocato?
Il primo gioco a cui ho giocato probabilmente è stato Tombi2 sulla PlayStation uno

Ed il tuo preferito?
il mio preferito è World of Warcraft anche se non ci gioco tantissimo, e da solo non è lo stesso che giocarci in gruppo, con il tempo che abbiamo adesso di giocare non è proprio l’ideale.

Questo weekend, insieme ai tuoi compagni, rappresenterai l’Italia nella GTX Challenge, quale delle sfide proposte temi di più?
Giocare effettivamente a tutti i videogiochi: sono giochi che conosco, ho visto diversi video a riguardo, ma alcuni non li ho mai provati. Gli unici sono Overwatch e Destiny 2, su cui mi sono infognato. Non sono bravo con i videogiochi, quindi io mi diverto quando gioco, cercherò di cavarmela. PUBG, PES, sono negato, ma con la sfida di assemblare il PC penso di cavarmela

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I Mates, da un’amicizia e una passione comune ad uno dei più seguiti gruppi di youtuber italiani

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