Arresto di Cateno De Luca in Sicilia? Mi fa schifo. E mi fa schifo Musumeci”. E’ il commento del deputato del M5s, Danilo Toninelli, alla notizia dell’arresto del deputato regionale Udc appena eletto, Cateno De Luca, da stamani ai domiciliari con l’accusa di evasione fiscale. Ospite di Ecg Regione (Radio Cusano Campus), il parlamentare spiega: “Mi fa schifo Musumeci, che ha detto che non sa chi abbia messo gli impresentabili nelle sue liste. Una cosa inaccettabile. Mi fa schifo il fatto che non sia stato possibile far sapere attraverso la Commissione Antimafia il nome degli impresentabili. Mi fa schifo il fatto che la stampa nazionale non abbia mai parlato di impresentabili, nonostante noi avessimo fatto un elenco all’interno del quale c’era anche questa persona”. E aggiunge: “Questa Italietta qua non va da nessuna parte. Musumeci si dovrebbe vergognare quando si guarda allo specchio. Lo sapeva perfettamente che ha preso i voti degli impresentabili. L’Udc è l’unione dei carcerati. Gli ha portato 130mila voti. E’ la stessa Udc che appoggiava Crocetta nel precedente governo disastroso del centrosinistra. Senza questi voti sporchi avrebbe vinto il M5s con Cancelleri e la rivoluzione in Sicilia e qui in Italia sarebbe partita già da oggi”. Toninelli si esprime anche sul mancato confronto televisivo tra Renzi e Di Maio: “Piuttosto che vedere Renzi in tv faccio la maratona notturna sul Lungotevere. Luigi Di Maio ha fatto benissimo. Ma ci rendiamo conto che Renzi governa un Paese con un partito che ha una maggioranza incostituzionale in Parlamento perché presa col Porcellum? E in Sicilia, una regione tra le più grandi d’Italia, ha preso il 13%. Quel partito è zero. Renzi si è già schiantato. Di Maio rappresenta il candidato presidente del Consiglio della prima forza politica in Sicilia e in Italia. Che senso ha andare a parlare con Renzi?”