La Procura di Siena, con una nota firmata dal suo capo, Salvatore Vitello, fa sapere che “richiesta da più parti di fornire chiarimenti in merito alle asserite criticità ed anomalie dell’indagine relativa alla morte di David Rossi, per soddisfare le esigenze di una completa informazione, ha deciso di pubblicare integralmente sul proprio sito – www.procurasiena.it – l’ordinanza di archiviazione del giudice per le indagini preliminari, Roberta Malavasi, depositata in data 4 luglio 2017″.

David Rossi, capo comunicazione di Banca Mps, morì la sera del 6 marzo 2013 precipitando dalla finestra del suo ufficio di Rocca Salimbeni, a Siena. Il fascicolo d’indagine relativo alla sua morte è stato archiviato per due volte come suicidio da due giudici diversi. Alle richieste di archiviazioni si è sempre opposta la famiglia. Sul caso Rossi il giornalista del Fatto Quotidiano Davide Vecchi ha pubblicato il libro: “Il caso David Rossi. Il suicidio imperfetto del manager Monte Paschi di Siena”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Processo Ricatto, alla sbarra il branco di Melito porto Salvo. Le associazioni anti-violenza: “Da allora nessun cambiamento”

prev
Articolo Successivo

Corruzione, Istat: “Il 7,9% delle famiglie coinvolto in richieste di denaro o favori in cambio di servizi”

next