Sulla sua bacheca Facebook aveva già deciso di pubblicare alcuni dei tanti nomi di chi, da tempo, la offende e pubblica notizie false sul suo conto. Ora la presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini rivendica la pratica del debunking, con la quale vengono smascherate le informazioni non vere: “Un atto di resistenza civile”, ha spiegato nel corso del convegno “Non è vero, ma ci credo. Vita, morte e miracoli di una notizia falsa” alla Sala della Lupa di Montecitorio. “Le bufale fanno male, influenzano l’opinione pubblica sulla sicurezza e condizionano la politica e, forse, gli stessi esiti elettorali. Si vuole delegittimare e ridicolizzare l’avversario, facendo pure attenzione ai profitti”, ha denunciato. Per poi aggiungere: “Oggi è il tempo della responsabilità, di tutti. Compresi politica e media, che non contrastano a sufficienza l’odio. Anche i toni accesi dell’ultima campagna elettorale stanno allontanando le persone”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Non è vero ma ci credo: vita morte e miracoli di una falsa notizia. La diretta

next
Articolo Successivo

Corsi de il Fatto Quotidiano: il giornalismo scientifico deve essere critico, non megafono della scienza

next