Sequestrato alla criminalità organizzata, riaperto nel 2008 e chiuso nel giugno 2015 per mala gestione. La travagliata storia del Nuovo Cinema Aquila, simbolo di democrazia e legalità nel cuore della periferia romana del Pigneto, sembra essere arrivata a una nuova svolta. Ad un anno dalla sua chiusura il cinema riaprirà. E’ questa la grande vittoria ottenuta dai cittadini e da diversi gruppi di lavoro, in primis “Pigneto Vivo”, promosso dal regista Francesco Bernabei, grazie al dialogo degli ultimi mesi con le istituzioni. “Ho chiesto a tutte le persone del mio gruppo di scrivere una lettera a Virginia Raggi, chiedendo la riapertura del cinema e la sindaca durante la campagna elettorale si è dimostrata molto sensibile al problema del cinema di quartiere, spiega Bernabei che spera che ciò possa avvenire entro la fine dell’anno. In attesa del bando che decreterà l’affidamento a una nuova cooperativa in quanto locale confiscato alla mafia, il cinema è stato affidato temporaneamente al Comune e “chiunque può presentare dei progetti e il Municipio vaglierà“, sottolinea Bernabei. Che aggiunge: “La speranza è che con la riapertura del cinema ci sia un nuovo corso anche per questo quartiere con maggior partecipazione dei cittadini con spazi collettivi e rassegne di cinema indipendente, aspettiamo solo le proposte. Non vogliamo più essere vittime dello spaccio e del degrado, a questo abbiamo detto stop

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