Milano ospita in questi giorni 2700 profughi e non tutti riescono a essere collocati nelle strutture d’accoglienza, come lo spazio di via Sammartini messo a disposizione da Ferrovie dello Stato e gestito da Fondazione progetto Arca, e dormono per strada. “Dovrebbero stare in questo Hub alcune ore perché questa è una struttura transitoria e invece passano qui settimane – spiega Pierfrancesco Majorino, assessore alle politiche sociali del comune di Milano il sistema studiato dal Viminale non funziona”.

I numeri degli arrivi non sono calati rispetto a un anno fa anche a causa del blocco della rotta balcanica, e il rafforzamento di quella del Mediterraneo centrale: i migranti si fermano a Milano, soprattutto perché respinti dai Paesi in cui hanno provato ad andare per richiedere asilo politico (Francia, Germania, Svizzera), come loro stessi raccontano. Il Comune di Milano spera ora che una parte dei migranti vengano ospitati nel campo base Expo, a Rho (Mi)

 

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