Le ruspe ormai lavorano da tempo per costruire un supermercato a Torpignattara, quartiere popolare di Roma, ma i residenti non ci stanno e presidiano il cantiere perché a loro avviso ci sono una serie di irregolarità. “Stanno costruendo in una zona vincolata e – spiega Enzo De Martino del coordinamento ‘No Cemento Roma Est’ – ci sono numerose lacune nell’istruttoria come alcune sanatorie irregolari ed altre prescrizioni di legge non rispettate. Il problema – sottolinea – è che le istituzioni non ci hanno risposto sulle anomalie riscontrate”. Una vicenda che meriterebbe quantomeno un approfondimento secondo l’urbanista Paolo Berdini. “Il comitato – dice – afferma con cognizione di causa che la zona è vincolata e denuncia un’altra serie d’irregolarità. L’amministrazione dovrebbe essere l’arbitro di queste controversie, mentre il costruttore ma non dà segni di vita”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Elettrosmog: a Roma per parlare di bambini a rischio e mamme per la verità

prev
Articolo Successivo

Inquinamento, in Italia record Ue di morti premature: “Nella Penisola 84.400 decessi su 491mila”

next