“L’eradicazione delle piante infette non è una scelta generalizzata, ma da effettuare soltanto a nord, nella zona di Oria” in provincia di Brindisi. Così Nichi Vendola, governatore della Puglia, a margine di un incontro con gli eurodeputati italiani al Parlamento europeo sull’emergenza del batterio killer degli ulivi in Salento. “Va costruita una specie di barriera per impedire l’espandersi della Xylella fastidiosa, mentre nel territorio a sud bisogna imparare a conviverci e limitarne i danni”, ha detto Vendola, convinto che “non si tratta di eradicare completamente le piante ma solo quelle infette, un’operazione da fare in poche settimane“. Negli scorsi giorni, la Commissione europea aveva però parlato del taglio di tutte le piante possibili vettori del batterio nella zona cuscinetto, comprese quelle sane.”Vedremo la decisione comunitaria che verrà assunta a fine mese”, risponde Vendola. “L’eradicazione è una misura sbagliata perché non c’è test di patogenicità“, risponde Rosa D’Amato, eurodeputata M5S, che denuncia anche “l’utilizzo di insetticidi su larga scala previsto dal piano Silletti“. “Porteremo una risoluzione al Parlamento europeo e domani incontreremo capo gabinetto del Commissario Ue alla Salute pubblica”, fa sapere. “Anche l’Efsa dice che l’eradicazione ormai è impraticabile”  di Alessio Pisanò

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