In Belgio l’eutanasia è legale da 12 anni. Bisogna partire da qui per capire come sia possibile che la grande maggioranza dei parlamentari, con il favore del 70% dell’ opinione pubblica, abbia deciso di consentire anche alle persone minorenni l’accesso all’eutanasia in casi estremi e con il consenso di genitori e medici.

La decisione arriva dopo 12 anni di esperienza contro i rischi di abusi e errori, dodici anni di costante verifica e controllo, sia politico che giudiziario che civico, sui casi ammessi e su quelli esclusi. Solo così si forma un’opinione attenta ai fatti, che non gira la testa dall’altra parte, consapevole che, davanti alla sofferenza, anche non scegliere è una decisione: pilatesca e irresponsabile.

Saranno di nuovo i fatti a dire se i belgi hanno compiuto la scelta giusta. Continueranno a guardare i risultati e a decidere. Loro.
Da noi -un Paese che proibisce sia l’eutanasia che il dibattito sull’eutanasia- possiamo giusto fare il tifo, con i titoloni sull’ “eutanasia dei bambini”, come se fosse tornato Erode e avesse il volto del popolo belga. 

Intanto, la nostra proposta di legge di iniziativa popolare per l’eutanasia legale attende da mesi di essere discussa.

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