Lo scandalo Atac “è qualcosa che va riferito a tempi precedenti alla mia amministrazione“. Parola del sindaco di Roma, Ignazio Marino, che ha chiarito la posizione della sua giunta in conferenza stampa, accanto al vicesindaco Luigi Nieri e all’assessore ai Trasporti, Guido Improta. “Si tratta di fatti gravissimi – ha detto Marino – ai quali guarderemo con estrema severità”. Secondo il primo cittadino, “la discontinuità rispetto al passato è iniziata con l’insediamento della nuova giunta: abbiamo deciso di sostituire l’amministratore delegato di Atac e di sollevare da alcuni incarichi figure apicali della stessa azienda. Nei processi ci costituiremo parte civile”. Il sindaco continua: “Parlo apertamente di crimine organizzato, un sistema grave quanto la mafia. Spero che i colpevoli vengano assicurati alla giustizia e sia buttata la chiave”. Marino ha negato di essere mai stato a conoscenza di questo sistema: “Non sono un magistrato, non conosco i colpevoli. Sono assolutamente sicuro dell’integrità etica delle persone che in questo momento sono al governo della città con me. Spero che i colpevoli vengano assicurati alla giustizia e sia buttata la chiave”  di Tommaso Rodano

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