Prosegue il tour elettorale di Beppe Grillo in Sicilia. Dopo la provincia di Palermo tocca a quella di Caltanissetta. Il leader del Movimento 5 Stelle si divide tra i Comuni di Niscemi e Gela, dove si sono radunate oltre 3mila persone. Grillo durante il comizio riceve numerosi applausi al contrario di quanto capitato a Rosario Crocetta, ex sindaco antimafia di Gela e candidato alla presidenza della Regione per PD e Udc, che lo scorso settembre ha ricevuto una dose di fischi. E Grillo non risparmia Crocetta. “Ha abbandonato tutto – dice – dopo il primo mandato da sindaco è andato al Parlamento Europeo. Noi una così non la faremo mai”. Anche l’ex governatore Raffaele Lombardo non viene risparmiato. “Non voglio parlarne è solo un fantasma che candida il figlio, spiega Grillo”. Al centro del comizio inevitabile l’argomento MUOS, il sistema satellitare della marina americana in costruzione nella riserva naturale “Sughereta” di Niscemi, recentemente sequestrato dalla Procura di Caltagirone. “Voi siciliani – sottolinea il leader del M5S – pur avendo lo statuto non avete potere di decidere. Hanno piantato queste antenne inventandosi che non fanno male”. Grillo continua a battere sull’argomento mafia. Nella stessa giornata in cui a Palermo vengono arrestate 41 persone ritenute appartenenti al mandamento della “Noce” di Cosa Nostra , Grillo ribadisce il suo concetto: “Dovete capire che la mafia qui ha preso ormai tutto, non c’è più nulla, si è trasferita al nord del Paese, in Lombardia, nei mercati finanziari dove girano tanti soldi”. Appello nel finale anche per i siciliani all’estero: “Vi dico di aiutarci, non lasciateci soli”  di Dario De Luca, Saul Caia e Rosario Sardella

 

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