Un errore di manipolazione di un recipiente contenente plutonio, caduto a terra: questa l’origine dell’incidente avvenuto ieri pomeriggio (ma comunicato solo oggi) nell’impianto di smaltimento di rifiuti nucleari Belgoprocess, a Dessel, in Belgio, durante l’ispezione annuale condotta dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) e dall’Euratom, l’organismo europeo dell’energia atomica. Tre i contaminati: trattasi di un ispettore Onu e di altre due persone, tutte sottoposte a controlli medici. La notizia è stata diffusa oggi dall’Aiea, che ha anche precisato come non ci sia stata una fuga radioattiva all’esterno.

L’ispettore dell’agenzia internazionale per l’energia atomica si trovava all’interno dell’impianto insieme a un collega di Euroatom e da un funzionario di Belgoprocess per una ispezione di routine quando è accaduto l’incidente. I tre hanno lasciato la zona non appena si è verificato il problema, si sono sottoposti alla decontaminazione esterna e ai controlli medici. E’ ora in corso la valutazione della loro esposizione alle radiazioni. Non vi sono tuttavia state fughe di radioattività nell’ambiente e e inizierà presto la decontaminazione del sito. L’area è stata sigillata. Il centro per gli incidenti e le emergenze dell’Aiea è in contatto con i funzionari belgi per raccogliere informazioni sull’esposizione alle radiazioni, il materiale coinvolto e altri dettagli.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Riscaldamento globale… locale

next
Articolo Successivo

Fukushima, disfunzioni tiroidee nei bambini. E il livello di radioattività è ancora alto

next