Ma se vi avessero detto qualche anno fa che un giorno avreste letto siffatta notizia? “Arrrestato il faccendiere piduista Flavio Carboni. Voleva condizionare i giudici della Consulta assieme al noto pluricondannato per fatti di mafia (in primo e secondo grado) Marcello Dell’Utri. I due avevano anche tentato di candidare alla presidenza della Regione Campania Nicola Cosentino, scampato a un mandato di cattura perchè onorevole, indicato dai pentiti della camorra come cosa loro…”.

Bene, adesso l’avete letta. Carboni da giovedì è in galera. Dell’Utri e Cosentino no. Quando la realtà supera l’immaginazione e la decenza, forse è il caso di rimboccarsi le maniche. Dimenticavo: come commenta il maggior partito d’opposizione questa notizia? “Il governo riferisca in Parlamento!”. No, Bersani. Quando nel governo s’intrecciano interessi mafiosi, piduisti e camorristi, il governo deve riferire solo davanti a un tribunale.

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