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di Raffaele Nappi | 28 marzo 2017

“Preferisco crescere i miei figli in Cina perché l’Italia non investe sui giovani. E così non ha futuro”

Valentina Tuzi, 38 anni, lavora all’ambasciata italiana a Pechino. Con suo marito, nigeriano, ha avuto due figli che oggi hanno 7 e 12 anni. "Qui ci sono ragazzi di 50 nazionalità diverse, senza alcuna distinzione tra religione e colore della pelle". E delle donne italiane dice: "Non mi capacito di come facciano da cameriera alla casa e alla famiglia"
“Italia malata di gerontocrazia. In Arizona sono stato assunto e ora ho ferie e benefit”

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