Un’auto è stata lanciata a tutta velocità in una zona pedonale a Marbella, nel Sud della Spagna, e ha ferito diverse persone. La scena ha subito riportato alla mente gli attentati di Nizza e Berlino, lanciando l’allarme terrorismo: ma in realtà era solo la conclusione di una rissa fra due bande di inglesi ubriachi.

In un famoso club della Costa del Sol si stava celebrando una festa in spiaggia, lo Champagne Party. Due gruppi di inglesi, alterati dall’alcol, sono arrivati alle mani, costringendo la sicurezza a buttarli fuori. La rissa è proseguita in strada finché un gruppo di quattro persone si è allontanato. La questione sembrava risolta, ma poco dopo i quattro uomini sono tornati a bordo di un’auto di grossa cilindrata e si sono diretti a tutta velocità in una zona pedonale.

Alcuni testimoni hanno raccontato scioccati: “Girava per colpire più persone”. Ma in realtà il guidatore sterzava bruscamente perché cercava persone ben precise: i primi tre feriti di cui ha parlato il ministro dell’Interno. Dopo averli travolti, l’auto si è allontanata verso l’autostrada, forzando un posto di blocco. Ma nella folle corsa il conducente ha perso il controllo dell’auto e si è scontrato con un’altra macchina. La polizia ha arrestato l’autista, di nazionalità inglese ferito in modo grave, e un altro passeggero dell’auto.

Le strade erano affollate per la Festa dello Champagne e le persone presenti hanno creduto che si trattasse di un atto terroristico, visto che la dinamica dell’incidente ricordava una modalità più volte usata dallo Stato Islamico. Poi la polizia ha ricostruito la dinamica, escludendo l’attentato: solo un inseguimento per vendetta dopo una rissa, che tuttavia ha lasciato diversi feriti a terra, sette in tutto.