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Usa riprendono i raid in Iran: scontri navali nello Stretto di Hormuz, colpito impianto petrolchimico. Pentagono: “La nostra è diplomazia coercitiva”

New York Times: "Colpiti impianti idrici". La rappresaglia del Regime: attacchi contro 18 obiettivi militari statunitensi in Kuwait, Bahrein e Giordania. Cnn: “Nonostante tutto, proseguono i colloqui tra Washington e Teheran"
Usa riprendono i raid in Iran: scontri navali nello Stretto di Hormuz, colpito impianto petrolchimico. Pentagono: “La nostra è diplomazia coercitiva”
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Pasdaran avvertono Trump, la regione diventerà il vostro inferno

Il comandante delle forze aerospaziali del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica avverte che ci saranno ritorsioni al nuovo attacco americano in Iran. “Rendete insicuro il sacro Stretto di Hormuz?! Faremo di questa regione un inferno per voi”, minaccia il generale Seyed Majid Mousavi, come riporta l’agenzia iraniano Tasmin, “questa è la risposta all’audacia degli americani nella regione, se Dio vuole”. Secondo quanto riporta Tasmin, l’alto comando militare iraniano ha annunciato la chiusura completa dello Stretto di Hormuz, la Marina delle Guardie Rivoluzionarie ha avvertito che qualsiasi imbarcazione che si avvicinasse a quella via navigabile strategica sarebbe stata soggetta a provvedimenti decisivi, ha inoltre avvertito tutte le petroliere e le navi commerciali attualmente operanti nel Golfo Persico e nel Mar d’Oman di non lasciare le proprie zone di ancoraggio.

  • 10:03

    Meloni: “Ue aumenti pressione sull’Iran, se continua su strada sbagliata”

    “Il Vertice del G7 di Evian della settimana prossima rappresenterà un’occasione importante per confrontarci con i nostri partner – a partire, chiaramente, con il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump – sulle prospettive di questa crisi, così come di quella in Ucraina e sulle iniziative necessarie per consolidare ogni possibile progresso diplomatico”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in Aula alla Camera. “Successivamente – ha aggiunto – al Consiglio europeo, lavoreremo affinché l’Unione esprima una posizione comune, seria, credibile”. “L’Europa ha gli strumenti per dire la sua, a partire dal regime sanzionatorio. Se l’Iran dimostrerà con i fatti di voler tornare su un percorso serio, verificabile e costruttivo, l’Europa dovrà essere pronta ad accompagnare quel percorso con un alleggerimento graduale e reversibile, ma anche rapido, delle sanzioni. Se invece Teheran continuerà sulla strada sbagliata — minacciare la libertà di navigazione, attacchi, sostegno a milizie, violazione degli obblighi internazionali — allora l’Unione europea dovrà essere pronta a rafforzare la pressione, anche attraverso nuove misure mirate”.

  • 09:59

    Meloni: “Tra Usa e Iran negoziato fragile, sempre che sia ancora possibile”

    “Sul piano diplomatico, continuiamo a sostenere l’altalenante dialogo tra Stati Uniti e Iran e l’importante opera di facilitazione svolta da diversi paesi, in particolare Qatar e Pakistan, nella consapevolezza che il negoziato resta fragile e che le questioni ancora aperte sono molteplici e complesse, sempre che un negoziato sia ancora possibile alla luce delle ultime notizie che conoscete”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le comunicazioni alla Camera in vista del prossimo Consiglio europeo.

  • 09:56

    Cnn: “Colloqui Usa-Iran proseguono nonostante gli attacchi”

    I colloqui tra Usa e Iran per raggiungere un accordo sono proseguiti nonostante lo scambio di attacchi aerei avvenuto nella notte, che ha minacciato di complicare gli sforzi diplomatici. Lo sostiene Cnn.

  • 09:49

    Giordania intercetta 20 missili verso base militare con truppe Usa

    La Giordania ha fatto sapere di avere intercettato 20 missili iraniani lanciati verso un’area in cui si trova una base aerea che ospita truppe Usa. Amman ha precisato che non sono stati registrati feriti. Per la seconda notte consecutiva gli Usa hanno lanciato attacchi aerei contro l’Iran e Teheran ha risposto con raid mirati in Bahrain, Kuwait e Giordania.

  • 09:20

    Iran risponde agli Usa attaccando Kuwait, Bahrein e Giordania

    In risposta agli attacchi Usa di questa notte, l’Iran ha lanciato attacchi contro le basi statunitensi in Kuwait, Bahrein e Giordania. Il Kuwait afferma che i suoi sistemi di difesa aerea sono stati attivati dopo che l’Iran ha minacciato ritorsioni. 

  • 09:18

    Bahrain, bambina di 11 anni ferita in un raid iraniano

    Una bambina di 11 anni è rimasta lievemente ferita a seguito di attacchi iraniani contro il Bahrain. Lo ha dichiarato il ministero dell’Interno aggiungendo che case e automobili sono state danneggiate negli attacchi. Le schegge cadute a seguito delle intercettazioni dei droni hanno provocato “l’incendio di veicoli e danni alle abitazioni”, ha scritto il ministero su ‘X’.

  • 09:16

    Iran: “Colpita con 12 missili base aerea di Azraq in Giordania, distrutti jet Usa”

    “Abbiamo preso di mira la base aerea e il centro di comando di Al-Azraq in Giordania, dove si trovano importanti strutture statunitensi, così come la sede in cui sono stazionati gli F-35, F-15 e F-16 americani, con 12 missili balistici, e abbiamo distrutto le strutture e un gran numero di caccia”, ha dichiarato oggi il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica in un comunicato. “I nuovi attacchi sono stati lanciati per punire l’esercito statunitense, responsabile dell’uccisione di bambini, per aver attaccato un complesso produttivo, un centro di intrattenimento e una fortezza militare nei pressi di Karaj e Nazarabad, nonché una base locale delle Guardie rivoluzionarie a Pishva”.

  • 09:06

    Trump: “Israele non coinvolto negli attacchi di stanotte”

    “Gli israeliani non sono coinvolti nell’attuale ondata di attacchi aerei” contro l’Iran. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump a Fox News.

  • 09:05

    Iran nega contatti con Trump: “Dice il falso per evitare la guerra”

    Teheran ha negato che funzionari iraniani abbiano contattato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per chiedergli di fermare i bombardamenti, contraddicendo le sue dichiarazioni a Fox News. Secondo un funzionario iraniano citato dai media statali, la “falsa affermazione” di Trump sui contatti con alti funzionari iraniani “serve solo da copertura per evitare una guerra contro l’Iran”.

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