Marine Usa, agente sotto copertura per l’Fbi, inviato anche in Mauritania ed Egitto per conto delle agenzie federali americane. Ma anche criminale comune, assassino e membro di una gang, nonché guardia del corpo del Blind Sheikh (lo sceicco cieco) Omar Abdel Rahman – condannato all’ergastolo e detenuto in North Carolina – che nel 1993 organizzò l’attentato alle Torri Gemelle. E’ questo il profilo di Marcus Dwayne Robertson, imam radicale 47enne, fondatore e docente della scuola online Foundation of Islamic Knowledge & Seminary (FIKS) – recentemente nominata Timbuktu Seminary – che anche Omar Mateen, killer della strage di Orlando, avrebbe frequentato. Il corso: “Fundamental Islamic Knowledge Seminary”. Conosciuto dai suoi seguaci online come Abu Taubah, si è spesso e violentemente scagliato contro gli omosessuali e la sua predicazione aderisce alla corrente salafita. Gli investigatori lo hanno interrogato domenica dopo la tragedia e non ritengono casuale che il 29enne abbia deciso di colpire proprio il locale gay Pulse – dove sono morte 50 persone -, che si trova nella città dove abita l’imam, rilasciato l’anno scorso.

Viene arrestato per la prima volta nel 1991, una volta archiviata la sua carriera da Marine. Col nome di “Ali Baba” diventa leader della gang “Ali Baba e i 40 ladroni” e insieme ai suoi complici rapina banche (oltre dieci), abitazioni private e ferisce un poliziotto. Da lì il carcere: quattro anni dietro le sbarre e dal 2004 al 2007 diventa agente segreto per l’Fbi. Missione: documentare i piani dei terroristi con missioni in Africa e Stati Uniti.

Nel 2011 torna in carcere, accusato di frode fiscale e detenzione illegale di armi. Viene rilasciato nel 2015, nonostante la condanna a dieci anni. Le intercettazioni avevano dimostrato come avesse indotto un suo studente, Jonathan Paul Jimenez, a truffare lo Stato ottenendo un rimborso non dovuto. Quei soldi servivano per finanziare Jimenez in una missione di training militare-terroristico in Mauritania. L’obiettivo: identificare e uccidere emissari del governo americano. Nel penitenziario John E. Polk Correctional Facility a Seminole County, dove è stato rinchiuso la seconda volta, viene considerato pericoloso: resta in isolamento, sempre ammanettato e guardato a vista. Nel primo anno di carcere è riuscito a radicalizzare altri 36 detenuti, incluso un suprematista bianco. Nonostante il procuratore federale avesse insistito per prolungare la condanna con le accuse di terrorismo, il giudice Gregory Presnell ha deciso di liberarlo l’anno scorso. Time served. Pena scontata.