Pavia, accoltellato nella notte: muore 25enne. Gli amici avevano provato a medicarlo a casa prima di chiamare il 118
La serata in un locale, poi la rissa con un gruppo di persone. E la coltellata al collo. Così ha perso la vita a Pavia il 25enne Gabriele Vaccaro, aggredito intorno alle 3.30 di domenica 19 aprile nel parcheggio dell’area Cattaneo, vicino al centro storico.
Il ragazzo, originario di Favara, in provincia di Agrigento, si era trasferito nella città lombarda da diversi anni e lavorava a Stradella. Secondo i primi accertamenti della polizia, aveva raggiunto il piazzale insieme a due amici per recuperare l’auto. Lì lo scontro con un altro gruppo di persone. Per ragioni ancora da chiarire, i due amici – uno dei quali ferito all’addome – lo hanno portato a casa e hanno cercato di medicarlo. Solo quando si sono resi conto della gravità della situazione, hanno chiamato il 118 e le forze dell’ordine. Vaccaro è morto nella notte al Policlinico San Matteo, in sala operatorio, nel corso di un intervento d’urgenza per salvargli la vita.
Da quanto si apprende, gli aggressori sono fuggiti e sono in corso le indagini per rintracciarli. La discussione con l’altro gruppo (secondo l’Ansa, composto da stranieri) è avvenuta vicino alla colonnina dove si paga la sosta. Dai primi accertamenti medico-legali, il colpo è stato sferrato da un cacciavite. La polizia ha già interrogato gli amici della vittima, decisivo sarà l’esame delle telecamere presenti nella zona.
“Ci sono momenti in cui il ruolo istituzionale deve cedere il passo alla nuda umanità, e questo è purtroppo uno di quelli” ha scritto il sindaco di Favara, Antonio Palumbo. “La tragedia che ha colpito il nostro giovane concittadino a Pavia ci lascia svuotati, impotenti, davanti a una violenza che non trova alcuna giustificazione e che stamattina ha ammutolito Favara. Non è solo una vita che si interrompe, è un ragazzo che viene derubato della propria luce. È la nostra comunità che perde un pezzo di futuro. Mi stringo con tutto l’affetto possibile ai familiari. Questo dolore, tanto grande da essere inimmaginabile, non appartiene più solo a loro, ma a ogni singola strada e a ogni singola casa della nostra città. Per testimoniare questa vicinanza, proclameremo il lutto cittadino per il giorno dei funerali”.
Vaccaro aveva giocato nella squadra sportiva dilettantistica Favara Academy Calcio, che sui social ha ricordato il giovane: “La scuola calcio Favara Academy, in tutte le sue componenti, si stringe con profondo dolore attorno alla famiglia Vaccaro per la scomparsa del caro Gabriele. Cresciuto calcisticamente nella nostra scuola, abbiamo condiviso con lui momenti indimenticabili, fatti di passione, impegno e gioia. Gabriele era un ragazzo unico, per educazione, per le sue grandi doti calcistiche e soprattutto umane. Il suo sorriso, autentico e coinvolgente, resterà per sempre nei nostri cuori. È difficile accettare una perdita così grande. Con te se ne va un figlio, un pezzo importante della nostra famiglia sportiva. Ciao Gabri, non sarai mai dimenticato. Non doveva finire così”.