Ai tempi dell’università infilò il suo membro nella bocca di un maiale morto, fece parte di un esclusivo club privato con abitudini sessuali dissolute e fumò spesso marijuana. Sono le accuse mosse al primo ministro inglese David Cameron nel libro “Call me Dave“, scritto da Michael Ashcroft, miliardario per anni finanziatore del partito conservatore che da tempo aveva rotto i rapporti con il primo ministro, insieme alla giornalista Isabel Oakeshott. Tutti i fatti raccontati sarebbero stati documentati con centinaia di interviste sia ad amici che nemici di Cameron. Le anticipazioni della biografia non autorizzata, in uscita il mese prossimo, sono state pubblicate dal Daily Mail e da ore rimbalzano su tutti i media inglesi.

L’episodio del maiale sarebbe avvenuto durante un rito di iniziazione per entrare nella “Pier Gaveton society“, un club privato universitario. E a quanto scrivono gli autori, nei mesi successivi Cameron avrebbe ripetuto il gesto altre due volte. L’aneddoto sarebbe stato raccontato agli autori da un ex-compagno di Cameron attualmente deputato del parlamento inglese. Il politico vuole rimanere anonimo ma sostiene di possedere anche diverse fotografie che proverebbero il fatto. James Delingpole, amico del leader conservatore ai tempi dell’università, racconta agli autori che Cameron fumava spesso marijuana ascoltando i Supertramp. Ma nella gioventù del primo ministro non c’era solo droga leggera: secondo il libro, infatti, nella casa londinese della moglie girava cocaina.

Nelle ultime ore la vicenda del maiale è diventata virale su Twitter con l’hastag #Piggate.

L’aneddoto ricorda una puntata di “Black Mirror“, serie televisiva britannica trasmessa anche in Italia.

Nell’episodio pilota, infatti, il primo ministro inglese Micheal Callow è costretto ad avere un rapporto sessuale con un maiale in diretta nazionale per salvare la Principessa della famiglia reale che è stata rapita. Il video viene pubblicato su youtube e viene ripreso prima dai media stranieri e poi da quelli inglesi. Ma Charlie Brooker, creatore della serie tv, ha voluto subito evitare ogni equivoco: “Non avevo mai sentito dire nulla a proposito di Cameron e di un maiale”.