Finisce con un pari il secondo match del girone C tra Giappone-Grecia. Nessuna rete all’Arena das Dunas di Natal dove la squadra di Zaccheroni, in superiorità numerica dal 38′ per l’espulsione di Katsouranis, non riesce a sfondare e si deve accontentare di un punticino contro una Grecia combattiva. Il pari fa felice la Colombia che, grazie al successo ottenuto sulla Costa d’Avorio, può festeggiare la matematica qualificazione agli ottavi di finale.

Giappone-Grecia è una sfida da dentro o fuori. Le due squadre, sconfitte all’esordio rispettivamente da Costa d’Avorio e Colombia, non possono permettersi ulteriori passi falsi. La tensione si sente, ma il Giappone di Zac ha il merito di provare a fare la partita. Scossa di Osako al 21′: destro a giro e palla che esce di un niente alla destra di Karnezis. Tentativo di Honda al 29′: delizioso sinistro su punizione, ma il portiere greco risponde presente. Prima dell’intervallo succede di tutto. Al 35′ Mitroglou, infortunato, è costretto ad abbandonare il rettangolo di gioco: al suo posto entra Gekas. Al 38′ Katsouranis, ammonito qualche minuto prima, rimedia il secondo giallo per un brutto fallo su Hasebe e lascia i suoi in dieci. Eppure la migliore palla gol prima del riposo la costruisce proprio la Grecia: Torosidis esplode il destro, Kawashima si salva in corner. Ma si va all’intervallo sullo 0-0.

La ripresa rischia di aprirsi con il gol più clamoroso nella storia dei Mondiali. Samaras batte il calcio d’inizio direttamente in porta, Kawashima sta ancora prendendo posizione dando le spalle al pallone e per poco non viene beffato: la sfera, per sua fortuna, finisce a lato. Nonostante la superiorità numerica, il Giappone non riesce a pungere. Anzi, rischia di capitolare al 60′ quando Gekas svetta nel cuore dell’area di rigore e costringe Kawashima a tuffarsi per mettere in corner. Ci pensa Kagawa a dare la scossa alla squadra di Zac con un tracciante per Uchida che fa da sponda per Okubo, il cui sinistro da ottima posizione termina alle stelle. Lo stesso Okubo prova a rifarsi al  78′ con un destro da fuori, Karnezis c’è. Il muro ellenico resiste e l’assedio finale degli uomini di Zac non ha effetto. Finisce 0-0, un risultato che lascia aperto a entrambe un piccolo spiraglio per gli ottavi: martedì 24 Giappone e Grecia dovranno prima battere Colombia e Costa d’Avorio, poi eventualmente fare i calcoli. Ma, per quanto si è visto in campo, sembra pura fantascienza.

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