Una sconfitta preventivata, ma che brucia lo stesso. Spesso per come è maturata, ovvero dopo una prestazione di altissimo livello contro i favoriti per la vittoria finale. E che è stata rovinata dai clamorosi errori di un arbitro sin troppo di parte. Grida allo scandalo la stampa croata all’indomani della sconfitta per 3-1 della nazionale guidata da Niko Kovac contro il Brasile nel match d’esordio ai Mondiali. “Croazia derubata”, è il titolo esplicito del quotidiano Novi List, che fa riferimento al rigore a dir poco dubbio concesso al Brasile dall’arbitro giapponese Yuichi Nishimura e parla di “vergogna all’apertura della coppa del mondo in Brasile“. “Un killer giapponese ha sparato alle spalle a Niko Kovac”, scrive il quotidiano. E ancora, con riferimento ai recenti scandali legati all’assegnazione dei Mondiali del 2022 al Qatar: “Ora c’è un altro motivo per sospettare dell’integrità della federazione internazionale”. “Il Brasile ha festeggiato con l’aiuto dell’arbitro”, evidenzia il Vecernji List che parla di “arbitraggio vergognoso”. Fra le tante polemiche vi è anche spazio per un elogio meritato alla performance della squadra di Kovac: “Bravi, ragazzi, è così che si gioca per la Croazia”, è il titolo del Jutarnji List.