Per l’evento europeo la “Notte dei musei 2014“, previsto per sabato 17 maggio, il Colosseo resterà aperto al pubblico dalle 20 alle 24. Tuttavia il celebre monumento romano potrà accogliere soltanto “un numero visitatori limitato”. Questo il contenuto dell’accordo raggiunto tra i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil e la soprintendenza romana durante una riunione indetta questa mattina da Mariarosaria Barbera, responsabile dei Beni archeologici della città.

Il caso era scoppiato durante il lancio dell’iniziativa, quando il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini aveva annunciato che il Colosseo sarebbe rimasto chiuso a causa della mancanza di custodi. Secondo gli accordi sindacali, infatti, per tenere aperta una struttura di interesse culturale devono essere presenti almeno un terzo dei lavoratori fissiFranceschini ha subito espresso con un tweet tutta la sua soddisfazione per l’intesa: “Con un po’ di buonsenso e disponibilità anche il Colosseo sarà aperto per la ‘Notte dei musei’. Con numeri contingentati ma sarà aperto”. 

Anche Ignazio Marino ha commentato positivamente l’intesa: “Mi congratulo con il ministro Dario Franceschini, la soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Roma e i sindacati per l’accordo raggiunto sull’apertura serale del Colosseo durante la Notte dei Musei, in programma sabato. Si tratta di una vittoria per i beni culturali e per l’immagine della città tutta, che si rispecchia nella bellezza senza tempo del Colosseo, il simbolo di Romaper eccellenza”. 

Fiorella Puglia, segretario della Fp Cgil Roma e Lazio, si è soffermata sui dettagli dell’intesa raggiunta: “Dopo una infuocata discussione e trattativa, abbiamo firmato l’accordo per l’apertura del Colosseo, siglato da Cgil, Cisl e Uil e le Rsu presenti. Sono state recepite le proposte che noi abbiamo avanzato in questi giorni, a partire dalla limitazione del numero dei visitatori che verranno accolti al Colosseo previa prenotazione”, inoltre, “E’ garantita, nell’accordo, la presenza delle forze dell’ordine per la sicurezza dei lavoratori, dei visitatori e del sito”.