Domani 12/01/2012, ovvero 12 012 012, comincia il processo che mi vede coinvolto come testimone: nel 2007 ho denunciato il tentativo di corruzione nei miei confronti (quando ero vicepresidente dell’azienda) per rimuovere il mio veto all’acquisto di un macchinario da 4,2 milioni di euro ma inutile per l’Amiat e la città. Nessuna notizia dall’azienda riguardo la copertura delle spese legali: io ho un avvocato che sto pagando dal 2007. Nessuna presa di posizione ufficiale da parte del sindaco Piero Fassino. Tuttavia, sul Web, circola una profezia da scongiurare. La riporto di seguito:

Il 12/01/2012 a Torino inizia il processo per tentata corruzione in cui Raphael Rossi è testimone di giustizia. Gli fu proposta una tangente da più di 100.000 € per avallare l’acquisto di un macchinario inutile da parte dell’Amiat, azienda pubblica per la raccolta rifiuti torinese, di cui era vicepresidente. Rifiutò la tangente e denunciò la vicenda, che portò agli arresti dei colpevoli. Per approfondire, la storia è raccontata nei dettagli sul sito dei Signori Rossi.

§  Se non inviterai 12 amici a questo evento su Facebook la maledizione dei Maya si abbatterà sull’Italia e la piaga della corruzione causerà danni economici nel 2012 per altri 60 miliardi di € come successo nel 2011.

§  Se non pubblicherai su 12 profili di amici questo appello l’Italia si confermerà nelle classifiche di Transparency International al 69° posto, alle spalle di Namibia e Ruanda e quartultima in Europa, dopo aver perso 36 posizioni in 15 anni.

§  Se non chiederai a 12 amici di diventare fan dei “Signori Rossi” non entrerà in vigore neppure nel 2012 la legge contro la corruzione ferma in Parlamento e riceveremo una multa salatissima dall’Unione Europea.

§  Se non racconti a 12 persone la vicenda di Raphael Rossi i testimoni di giustizia continueranno a essere isolati sul lavoro, perderanno incarichi pubblici e dovranno pagarsi le spese legali, come successo a lui.

§  Se non spedirai a 12 indirizzi email questo appello la maggior parte dei giornalisti italiani continuerà a non dare visibilità ai casi di corruzione per evitare di infastidire politici e potenti imprenditori, come successo nel caso Amiat.

Se non vuoi che la corruzione continui a distruggere il nostro Paese, diventa fan di www.signorirossi.it e costruisci con noi nuove inziative per pretendere maggiore trasparenza ed etica nella pubblica amministrazione.

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