Silvio Berlusconi è in un momento di forte difficoltà e chiama i suoi in piazza: il Pdl organizza una manifestazione a Milano per il 13 febbraio alla quale prenderà parte anche il premier. Accantonata l’iniziale idea di dare vita a iniziative in tutta Italia, il Pdl concentra le forze in un’unica città, Milano. La decisione è stata raggiunta durante un a riunione in via dell’Umiltà, aggiornata a domani.

L’obiettivo, spiega un dirigente del partito, “è quello di scendere in piazza per difendere il premier contro la giustizia politicizzata”. Originariamente, era prevista un’iniziativa nei teatri di 100 città, ma il clima politico seguito al caso Ruby ha spinto il Cavaliere e il partito a trasformare l’evento in un’unica grande manifestazione che, con tutta probabilità, si terrà in piazza del Duomo. E’ possibile che in altre città vi siano, contemporaneamente, “manifestazioni spontanee”.  Ma è difficile al momento prevedere quale sia la reale capacità di mobilitazione nelle città.

A Milano, ad esempio, appena una settimana fa, molti militanti si sono rifiutati di organizzare banchetti di propaganda a favore del lavoro svolto dal governo in aperta critica contro quanto emerso dalle carte della procura di Milano. “Mandateci la Minetti a fare volantinaggio”, hanno detto in molti a Ignazio La Russa e Mariastella Gelmini che presiedevano l’incontro. Da quella sera è partita l’iniziativa della giovane del Pdl Sara Giudice per fare “pulizia nelle liste”: ha raccolto oltre settemila firme per chiedere le dimissioni della consigliera regionale e igienista dentale, Nicole Minetti.