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Vance: “Ok dell’Iran agli ispettori Aiea”. Ma Teheran frena. Trump: “Acconsentiranno”. Sospese sanzioni sul petrolio

Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, da domani nei Paesi del Golfo per discutere del memorandum d'intesa. Fissati per l'8 luglio in Iraq i funerali di Khamenei
Vance: “Ok dell’Iran agli ispettori Aiea”. Ma Teheran frena. Trump: “Acconsentiranno”. Sospese sanzioni sul petrolio
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Trump: “L’Iran accetterà le ispezioni sugli armamenti”

“Sono tutti assolutamente consapevoli che l’Iran acconsentirà ad avere importanti ispezioni sugli armamenti per assicurarne la ‘onestà nucleare’ nel futuro a lungo termine”. Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump su Truth Social, confermando quanto dichiarato in Svizzera dal vicepresidente Jd Vance, che aveva annunciato il ritorno in Iran degli ispettori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica.

  • 10:26

    Libano, telefonata Aoun-Vance su cessate il fuoco

    Il presidente libanese, Joseph Aoun, ha avuto una conversazione telefonica con il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, l’inviato speciale Usa Jared Kushner e il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani. Lo riporta l’agenzia libanese Nna. I colloqui si sono concentrati sugli sforzi per consolidare il cessate il fuoco in Libano, fermare l’escalation militare israeliana ed esplorare misure concrete a sostegno della de-escalation, tra cui la possibile istituzione di un meccanismo o di una cellula di coordinamento dedicata al monitoraggio dell’attuazione del cessate il fuoco.

  • 10:24

    Iran, il vice ministro per i colloqui a livello tecnico

    La delegazione iraniana lascia la sede dei colloqui in Svizzera per rientrare a Teheran. Dopo circa 18 ore di “intensi colloqui e consultazioni”, scrive l’agenzia, la delegazione iraniana ha lasciato l’edificio in cui si sono tenuti i negoziati. I colloqui con gli Stati Uniti continueranno anche oggi con l’inizio di un negoziato a livello tecnico “sui meccanismi di attuazione del Memorandum d’intesa di Islamabad“. Lo ha affermato l’agenzia iraniana Isna, aggiungendo che sarà il vice ministro degli Esteri, Kazem Gharibabadi, a guidare la delegazione iraniana coinvolta nei colloqui a livello tecnico.

  • 10:21

    Svizzerra annuncia ripresa immediata discussioni tecniche

    Dopo la prima tornata di colloqui tenutasi in Svizzera tra Teheran e Washington con l’obiettivo di porre fine alla guerra in Medio Oriente, Berna ha dichiarato che sono state create le condizioni per l’avvio immediato di discussioni tecniche. “Il facilitatore svizzero accoglie con favore i progressi costruttivi compiuti nel corso degli intensi colloqui diplomatici che si sono protratti per tutta la notte tra il 21 e il 22 giugno al Burgenstock tra i mediatori, l’Iran e gli Stati Uniti” ha dichiarato il ministero degli Esteri svizzero in un comunicato, aggiungendo che la tabella di marcia concordata “crea le condizioni per l’immediata ripresa di nuove discussioni tecniche”.

  • 09:41

    Comandante Qods: “Israele si ritiri dal Libano”

    “Se non vi ritirerete dal Libano meridionale con le vostre gambe, l’epopea dell’anno 2000 si ripeterà ancora una volta, lo stesso anno in cui siete fuggiti da questa terra in disgrazia”, ha affermato il comandante della Forza Qods all’estero della Guardia Rivoluzionaria, Esmaeil Qaani, rivolgendosi a Israele aggiungendo: “La scelta spetta a voi”. “Oggi, se perseverate nell’aggressione e nell’occupazione, sarete cacciati via nell’umiliazione e nella sconfitta”, ha affermato in un post su X.

  • 09:11

    Media: ex capo Shin Bet evacuato dagli Emirati per minaccia iraniana

    L’ex capo dello Shin Bet, Ronen Bar, e sua moglie sono stati evacuati durante un recente viaggio negli Emirati Arabi Uniti dopo essere stati allertati di un piano iraniano per colpirli. Lo riferisce Channel 13 citando alcune fonti. Secondo l’emittente, Bar e sua moglie stavano partecipando a una conferenza internazionale sulla sicurezza ospitata dal ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Abdullah bin Zayed Al Nahyan. Tuttavia, una fonte vicina al Paese del Golfo ha smentito alla rete televisiva che il ministro abbia ospitato un evento di questo tipo.

  • 08:49

    Il banco di prova del Libano: la tregua (per ora) regge

    Sebbene i colloqui riguardano una vasta gamma di questioni complesse, l’Iran intende innanzitutto concentrarsi sulla situazione in Libano. Il cessate il fuoco rinnovato in Libano sabato sembra reggere e l’esercito israeliano ha annunciato che oggi revocherà le restrizioni alla circolazione per i residenti nelle vicinanze del confine tra Israele e Libano. Né Israele né Hezbollah sono firmatari dell’accordo tra Stati Uniti e Iran.

  • 08:46

    Come proseguono i colloqui oggi

    I negoziatori statunitensi e iraniani si preparano a una seconda giornata di colloqui, con l’obiettivo di consolidare una soluzione definitiva al conflitto tra i due Paesi, dopo un primo giorno di mediazione iniziato in modo burrascoso. I principali negoziatori statunitensi sono JD Vance, il vicepresidente; l’inviato speciale Steve Witkoff e Jared Kushner, genero del presidente. L’Iran è rappresentato da Mohammad Bagher Qalibaf, presidente del Parlamento iraniano, e dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi. Non è chiaro quando Vance lascerà la Svizzera, anche se in un’intervista a Fox News di sabato ha dichiarato di prevedere una permanenza di solo “un giorno o due”. Kushner e Witkoff si stanno occupando di gran parte dei dettagli tecnici per conto della delegazione statunitense. In una dichiarazione congiunta, Pakistan e Qatar hanno affermato che i colloqui di alto livello si sono conclusi e che i negoziati tecnici proseguiranno in Svizzera per il resto della settimana.

  • 08:45

    Linea di comunicazione su Hormuz

    Al termine dei negoziati tra Usa ed Iran, che si sono svolti in Svizzera, le parti hanno concordato di istituire una “linea di comunicazione” per garantire il passaggio sicuro delle navi nello Stretto di Hormuz. Lo hanno dichiarato in una nota Pakistan e Qatar, i due paesi mediatori.

    Un alto diplomatico statunitense ha affermato che sono stati compiuti progressi su più fronti, tra cui proprio l’istituzione di “meccanismi” per garantire che lo Stretto di Hormuz rimanga aperto.

  • 08:42

    Iran, Araghchi: “Progressi significativi per porre fine alla guerra in Libano”

    “Sono stati compiuti progressi significativi per porre fine alla guerra in Libano“. Lo afferma in un post su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi al termine dei colloqui tra Usa ed Iran che si sono svolti in Svizzera. Nel suo messaggio Araghchi ha dichiarato che il primo vero banco di prova sugli accordi raggiunti tra le parti sarà la creazione di un meccanismo di de-escalation per i combattimenti tra Israele ed Hezbollah in Libano.

  • 08:42

    Concordata tabella di marcia

    Stati Uniti ed Iran hanno concordato una tabella di marcia che dovrà portare entro 60 giorni a un accordo definitivo. Lo annunciano in una nota Pakistan e Qatar, i due paesi mediatori, al termine del negoziato tra Iran ed Usa che si è concluso questa notte in Svizzera.

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