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Vance: “Ok dell’Iran agli ispettori Aiea”. Ma Teheran frena. Trump: “Acconsentiranno”. Sospese sanzioni sul petrolio

Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, da domani nei Paesi del Golfo per discutere del memorandum d'intesa. Fissati per l'8 luglio in Iraq i funerali di Khamenei
Vance: “Ok dell’Iran agli ispettori Aiea”. Ma Teheran frena. Trump: “Acconsentiranno”. Sospese sanzioni sul petrolio
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Trump: “L’Iran accetterà le ispezioni sugli armamenti”

“Sono tutti assolutamente consapevoli che l’Iran acconsentirà ad avere importanti ispezioni sugli armamenti per assicurarne la ‘onestà nucleare’ nel futuro a lungo termine”. Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump su Truth Social, confermando quanto dichiarato in Svizzera dal vicepresidente Jd Vance, che aveva annunciato il ritorno in Iran degli ispettori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica.

  • 22:17

    Trump: “Su Hormuz stiamo andando molto bene”

    “Stiamo andando molto bene per quanto riguarda lo Stretto di Hormuz. Ieri è passato più petrolio attraverso lo stretto di quanto ne sia mai passato in assoluto”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlando con i giornalisti nello Studio Ovale. Riferendosi sempre al’Iran, Trump ha aggiunto: “Lo stretto è completamente aperto”. Quindi ha affermato: “Abbiamo due cose: abbiamo uno stretto aperto e abbiamo un Paese che non avrà mai un’arma nucleare”. “Le cose stanno andando molto bene per quanto riguarda i negoziati. I fondi stanno per essere scongelati, saranno utilizzati per acquisto di generi alimentari prodotti esclusivamente dai nostri agricoltori”, ha aggiunto il capo della Casa Bianca.

  • 21:14

    Media: “Netanyahu nel panico per il nuovo meccanismo di de-escalation in Libano”

    In un servizio andato in onda questa sera durante il telegiornale di Channel 12, è stato riferito che il primo ministro Benjamin Netanyahu è “in preda al panico” per il nuovo meccanismo di de-escalation in Libano, emerso dai colloqui di ieri tra Stati Uniti e Iran che potrebbe escludere Israele dal quadro di supervisione. Secondo l’emittente, che cita un alto funzionario israeliano, Netanyahu ha avviato iniziative diplomatiche per tutelare gli interessi di Israele. Il nuovo “meccanismo di de-escalation”, annunciato dal vicepresidente statunitense JD Vance, sostituirebbe quello negoziato nel 2024 che includeva Israele, Libano, Stati Uniti, Francia e Nazioni Unite, con un nuovo organismo composto da Stati Uniti, Iran, Libano, Qatar e Pakistan.

  • 20:32

    Vance: “In Svizzera 36 ore di discussioni molto produttive”

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, Jd Vance, ha affermato che di aver avuto “36 ore molto produttive” di discussioni in Svizzera con la controparte iraniana, dalle quali è emerso – tra le altre cose – che “i beni iraniani non saranno scongelati finché non vedremo passi avanti nei colloqui sulla tregua”. Parlando ai giornalisti prima di ripartire dalla Svizzera, Vance ha inoltre rivendicato alcuni risultati emersi dai colloqui con i negoziatori iraniani e i mediatori di Pakistan e Qatar. “Abbiamo ottenuto che gli iraniani consentano agli ispettori sulle armi e agli ispettori nucleari di entrare nel Paese per la prima volta dopo molto tempo”, ha affermato, aggiungendo che “continuiamo a fare progressi in questi negoziati tecnici”.

  • 20:31

    Katz: “Idf hanno totale libertà d’azione contro le minacce”

    Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha ribadito che le forze israeliane mantengono “completa libertà d’azione” contro qualsiasi minaccia nel sud del Libano. In una dichiarazione video, Katz ha affermato che “i comandanti e i soldati delle Idf hanno il pieno sostegno del primo ministro, il mio e dell’alto comando militare, nonché completa libertà di agire con decisione contro qualsiasi minaccia: nel Libano meridionale, nella Striscia di Gaza e ovunque sia necessario per difendere lo Stato di Israele”. Il ministro ha inoltre sottolineato che l’esercito israeliano “rimarrà nella zona di sicurezza in Libano per proteggere le comunità del nord, sventare le minacce e distruggere le infrastrutture terroristiche nell’area, sia in superficie che nel sottosuolo”. Le dichiarazioni arrivano mentre emergono indiscrezioni su un nuovo meccanismo di coordinamento per il Libano, discusso nei colloqui in Svizzera tra Stati Uniti e Iran, che potrebbe limitare l’azione militare israeliana ai soli casi di “minacce imminenti”, escludendo invece gli interventi contro minacce considerate emergenti.

  • 19:12

    Trump: “L’Iran accetterà le ispezioni sugli armamenti”

    “Sono tutti assolutamente consapevoli che l’Iran acconsentirà ad avere importanti ispezioni sugli armamenti per assicurarne la ‘onestà nucleare’ nel futuro a lungo termine”. Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump su Truth Social, confermando quanto dichiarato in Svizzera dal vicepresidente Jd Vance, che aveva annunciato il ritorno in Iran degli ispettori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica.

  • 18:36

    Iran: “Su nucleare nessun nuovo impegno preso”

     I rapporti tra l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica e l’Iran “proseguiranno secondo le procedure vigenti”, nel rispetto degli obblighi previsti dagli accordi sulle salvaguardie e delle leggi nazionali, nonché delle decisioni del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, citato dai media di Stato.

    Baghaei ha inoltre precisato che, durante i colloqui con gli Stati Uniti in Svizzera, “non si è discusso del programma nucleare iraniano e non sono stati assunti nuovi impegni”. La posizione è stata confermata anche dall’agenzia iraniana Fars, vicina ai Guardiani della Rivoluzione, che ha smentito le affermazioni del vicepresidente americano J.D. Vance secondo cui Teheran avrebbe accettato di consentire il ritorno degli ispettori nucleari. Secondo una fonte citata dall’agenzia, infatti, non vi sarebbe stata alcuna discussione sul rientro in Iran degli ispettori dell’Aiea.

  • 17:39

    Usa-Iran, da domani Rubio in missione nei Paesi del Golfo

    Il segretario di Stato Usa Marco Rubio si recherà in missione nei Paesi del Golfo da domani nell’ambito dei negoziati con l’Iran. Lo riferisce il dipartimento di Stato americano in una nota precisando che il segretario si recherà in Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Bahrein

  • 17:15

    Usa autorizzano produzione e vendita di petrolio iraniano

    Il Dipartimento del Tesoro americano ha annunciato l’emissione di una licenza generale temporanea di 60 giorni relativa all’Iran, che ne autorizza fino al 21 agosto la produzione, la consegna e la vendita di petrolio greggio e prodotti petrolchimici e petroliferi di origine iraniana. “In linea con i produttivi colloqui in corso in Svizzera, l’Iran si è impegnato a garantire il transito libero e sicuro nello Stretto di Hormuz e a consentire l’ingresso nel Paese degli ispettori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea)”, ha dichiarato il Segretario al Tesoro Scott Bessent in un post su X. In questo quadro, ha aggiunto Bessent, il Tesoro ha quindi “emesso una licenza generale temporanea di 60 giorni che autorizza la produzione, la consegna e la vendita di petrolio iraniano”.

  • 15:54

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