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Media: “Netanyahu ordina il cessate il fuoco in Libano”. Vance pronto a partire per la Svizzera, domenica al via i colloqui con l’Iran

Tel Aviv blocca l'Idf, ma specifica: "Rimaniamo nel sud del Paese". Gli attacchi delle scorse ore hanno messo a rischio la fragile tregua e l'inizio delle trattative Usa-Iran sul programma nucleare. Witkoff e Kushner già in Svizzera, atteso Vance
Media: “Netanyahu ordina il cessate il fuoco in Libano”. Vance pronto a partire per la Svizzera, domenica al via i colloqui con l’Iran
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Media israeliani: “Netanyahu ha ordinato il cessate il fuoco in Libano”

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno ordinato alle forze armate di “non sparare” in Libano, secondo quanto riportato dall’emittente Channel 12. La decisione sarebbe stata presa in coordinamento con i vertici politici e con gli Stati Uniti. Secondo l’emittente, l’esercito israeliano non si ritirerà però dal sud del Libano. In precedenza, dopo aver lanciato attacchi contro Hezbollah in risposta a presunti colpi contro le proprie truppe, le Forze di difesa israeliane (Idf) avevano dichiarato di essere “impegnate nel rispetto dell’accordo di cessate il fuoco, in linea con le direttive del livello politico”, ribadendo al tempo stesso la volontà di continuare a colpire ogni minaccia contro Israele e i propri militari.

Momenti chiave

    • 17:31

      Media: “Vance in partenza oggi per la Svizzera, incontrerà Ghalibaf”

      Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance dovrebbe partire già oggi per la Svizzera, dove sono in fase di preparazione i colloqui con l’Iran. Lo ha riferito un funzionario americano alla Cnn, precisando che i tempi della partenza non sono ancora stati definiti con certezza. Anche Axios conferma l’indiscrezione, aggiungendo che Vance potrebbe prendere parte domani a un incontro negoziale alla presenza del capo delegazione iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf.
      Nel frattempo, l’inviato speciale Steve Witkoff e il genero del presidente Donald Trump, Jared Kushner, sono già sul posto per seguire gli aspetti tecnici dei negoziati, rimasti in parte complicati dalle persistenti tensioni tra Israele e Hezbollah in Libano. “Organizzeremo i colloqui quando arriveranno i principali rappresentanti del governo iraniano, oltre a quelli del Qatar e del Pakistan – ha dichiarato Vance in un’intervista a Fox News – Potrebbe accadere già domani, ma queste cose sono sempre in evoluzione”

    • 17:13

      Usa: “55 navi mercantili hanno attraversato Hormuz”

      “Il traffico di navi commerciali nello Stretto di Hormuz è aumentato il 20 giugno, mentre le forze statunitensi continuavano a operare nella zona per garantire la libertà di navigazione”. È quanto si legge in un comunicato del Centcom. “La navigazione sicura attraverso la via navigabile internazionale è rimasta intatta anche oggi, con il transito di 55 navi mercantili che trasportavano ingenti quantità di merci e oltre 17 milioni di barili di petrolio verso i mercati globali”, si legge ancora. “Le forze statunitensi – viene spiegato – restano presenti e vigili per garantire che tutti gli aspetti dell’accordo con l’Iran siano rispettati, osservati e pienamente efficaci”.

    • 17:10

      Libano: “Oltre 4mila vittime dall’inizio delle operazioni israeliane”

      Oltre 4mila vittime in Libano dall’inizio dell’offensiva militare di Israele nel sud del Paese. Lo ha detto il ministero della Salute libanese. Nella giornata di oggi la protezione civile  ha riferito di 16 morti nell’area di Nabatiye e lo stesso ministero ha dato notizia di 7 vittime a Qennarit, nel distretto di Sidone

    • 16:39

      Pakistan: “Domani colloqui tecnici in Svizzera”

      “Colloqui a livello tecnico si terranno a Burgenstock, in Svizzera, il 21 giugno del 2026” in seguito “alla firma del memorandum d’intesa” tra Usa e Iran: lo scrive su X il ministero degli Esteri pachistano, secondo cui “rappresentanti di Usa e Iran, assieme a mediatori da Pakistan e Qatar parteciperanno alle discussioni”.

    • 16:24

      Iran: “Usa adottino misure necessarie o accordo è in pericolo”

      “L’altra parte deve adottare le misure necessarie il prima possibile. In caso contrario, l’intera intesa sarà in pericolo”. Lo ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, citato dall’agenzia Irna. Le dichiarazioni arrivano dopo l’annuncio di una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran, e mentre la delegazione iraniana è in partenza verso la Svizzera per colloqui con gli Usa.

    • 16:01

      Vance: “Raggiungerò Witkoff e Kushner in Svizzera per i negoziati”

      Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha affermato in un’intervista a Fox News che prevede di partire per la Svizzera, per unirsi a Steve Witkoff e Jared Kushner, nel prossimo ciclo di negoziati tra Stati Uniti e Iran. “Prevedo di partire nei prossimi due giorni. Ma, sapete, si tratta sempre di un delicato gioco di coordinamento e di protocolli diplomatici”, ha affermato Vance, “devo essere onesto, non capisco bene queste cose. Non mi sono mai interessato particolarmente ai protocolli diplomatici. Il mio atteggiamento è: andiamo sul campo e risolviamo davvero questi problemi. Ma loro vogliono seguire una procedura particolare. I qatarioti e i pakistani vogliono assicurarsi che lo facciamo nel modo giusto”, ha aggiunto

    • 15:59

      Iran: “Nostra delegazione in Svizzera per chiedere agli Usa di rispettare l’accordo”

      “Una delegazione iraniana viaggerà in Svizzera per seguire e chiedere l’attuazione degli impegni della controparte” del memorandum con gli Usa “e chiarire come intendono rispettarli”. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei citato dall’agenzia Fars, sottolineando che “l’altra parte deve adottare misure necessarie il prima possibile, altrimenti l’intero accordo sarà compromesso” e che “l’inizio dei negoziato per l’accordo finale è subordinato all’attuazione delle clausole del memorandum d’intesa”

    • 15:45

      Vance: “Nessuna prova che Iran stia bloccando Hormuz”

      “Non vediamo alcuna prova che gli iraniani stiano ancora bloccando lo Stretto di Hormuz”. Lo ha detto a Fox News il vicepresidente americano Jd Vance, dicendosi “scettico” su quanto affermato dal comando militare iraniano Khatam al-Anbiya, che ha annunciato la sospensione del traffico navale nello stretto in risposta a presunte violazioni degli accordi da parte di Stati Uniti e Israele.

    • 15:40

      Iran chiude lo Stretto di Hormuz: “Attacchi in Libano violano l’accordo”

      L’Iran ha annunciato una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz al traffico navale, definendo la misura una “prima risposta” a quelle che considera violazioni degli impegni assunti dagli Stati Uniti nell’ambito dell’accordo firmato negli scorsi giorni. Il Comando centrale Khatam al-Anbiya ha affermato che la decisione è legata al mancato rispetto della prima clausola dell’accordo per porre fine al conflitto e alle continue operazioni israeliane nel Libano meridionale. “Si annuncia la chiusura dello Stretto di Hormuz al traffico marittimo. Questo primo passo è una risposta alla violazione delle promesse da parte del nemico”, si legge nella nota trasmessa dalla tv di Stato. Il comando iraniano ha inoltre avvertito che, qualora le ostilità dovessero proseguire, “saranno pianificate e adottate ulteriori misure per costringere il nemico a rispettare i propri obblighi”

    • 15:06

      Le immagini degli attacchi israeliani in Libano

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